Alessandro Di Battista è stato dimesso dal Policlinico Gemelli di Roma ed è tornato a casa. L’annuncio è arrivato nella mattinata di venerdì 18 settembre 2026 direttamente dall’ex parlamentare, attraverso un post pubblicato sui suoi social, corredato da una fotografia con Luca Di Giuseppe, presidente dell’associazione Schierarsi e amico che gli è stato vicino nelle ultime settimane.
“Sto molto meglio e finalmente sono a casa!”, ha scritto Di Battista, ringraziando il personale del Gemelli e le persone che gli hanno manifestato vicinanza. Ha aggiunto che nelle prossime settimane racconterà il percorso che dovrà ancora affrontare.
Si tratta del primo aggiornamento diretto dopo diversi giorni di ricovero in Italia.
Il malore a Cuba il 28 agosto
La vicenda era iniziata il 28 agosto, mentre Di Battista si trovava a Cuba per realizzare un reportage. Dopo avere accusato forti dolori alla testa, era stato ricoverato prima a Santa Clara e successivamente trasferito all’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras dell’Avana.
Nei giorni successivi lo stesso Di Battista aveva fatto sapere di sentirsi meglio e aveva inizialmente programmato il rientro in Italia per il 4 settembre con un’aeroambulanza pagata dalla propria assicurazione, precisando che non sarebbe stato utilizzato un volo di Stato.
Il viaggio era stato però rinviato. Il 5 settembre l’associazione Schierarsi aveva comunicato che il rientro non sarebbe avvenuto come previsto. Successivamente era emerso che Di Battista era stato sottoposto a un intervento neurochirurgico all’Avana. L’associazione aveva ringraziato il reparto di Neurochirurgia dell’ospedale cubano per la gestione di quella che aveva definito una situazione “estremamente delicata”, oltre alle autorità italiane, all’Unità di Crisi della Farnesina e all’ambasciata italiana.
Nei giorni successivi le informazioni erano rimaste volutamente limitate. Schierarsi aveva riferito che Di Battista stava affrontando positivamente la fase post-operatoria, evitando però di fornire dettagli clinici.
Il rientro in Italia e il ricovero al Gemelli
Il ritorno è avvenuto infine sabato 12 settembre. Di Battista è arrivato all’aeroporto di Ciampino con un’aeroambulanza proveniente da Cuba ed è stato trasferito direttamente al Policlinico Gemelli di Roma, dove i medici hanno proseguito gli accertamenti e il percorso post-operatorio. Oggi, sei giorni dopo, le dimissioni.
Nessuna diagnosi resa pubblica
Sulle cause precise del malore e sulla natura dell’intervento restano però poche informazioni ufficiali. Su richiesta della famiglia, il Policlinico Gemelli non ha diffuso bollettini medici. Le notizie sulle condizioni di Di Battista sono quindi arrivate principalmente dai suoi messaggi e dalle comunicazioni dell’associazione Schierarsi.
Non è stato quindi reso pubblico un quadro clinico sufficientemente dettagliato per formulare conclusioni sulla diagnosi o sui tempi necessari per un completo recupero.
Lo stesso protagonista della vicenda, nel post di oggi, lascia intendere che il percorso non sia ancora terminato: sta meglio ed è tornato a casa, ma ci saranno ulteriori fasi di recupero che ha annunciato di voler raccontare personalmente nelle prossime settimane.