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Maltempo in arrivo al Nord, temporali dal pomeriggio: giovedì la fase più intensa

Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e alta Toscana saranno le regioni maggiormente interessate

Maltempo in arrivo al Nord, temporali dal pomeriggio: giovedì la fase più intensa

Dopo una mattinata ancora relativamente tranquilla su gran parte del Centro-Nord, il quadro meteorologico è destinato a cambiare rapidamente nella seconda parte di mercoledì 16 settembre 2026. Secondo il bollettino di vigilanza della Protezione Civile, dal pomeriggio sono previste precipitazioni sparse, anche sotto forma di rovesci e temporali, su Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, alta Toscana, Lombardia e Triveneto.

Gli accumuli saranno in prevalenza deboli, ma potranno diventare localmente moderati soprattutto tra Piemonte settentrionale, Lombardia, Trentino e Alto Adige.

Piemonte, primi temporali verso sera

In Piemonte il peggioramento sarà inizialmente graduale. Arpa Piemonte prevede l’arrivo di un fronte atlantico nel pomeriggio, con temporali sparsi che tenderanno a intensificarsi tra la sera e la notte. I fenomeni più forti potranno interessare soprattutto la fascia orientale della regione, dal Lago Maggiore alle zone di confine con la Lombardia, oltre all’area dell’Appennino ligure.

La fase instabile proseguirà anche giovedì, quando l’ingresso di aria più fredda in quota favorirà nuovi rovesci su gran parte della regione.

Lombardia fra le regioni più esposte

Anche la Lombardia sarà progressivamente coinvolta dalla perturbazione. I fenomeni inizieranno soprattutto sui settori alpini e prealpini e tenderanno poi a estendersi alle pianure. Nella fase tra la sera di oggi e la giornata di giovedì potranno verificarsi temporali localmente intensi, accompagnati da precipitazioni più abbondanti rispetto alla prima parte del peggioramento.

L’instabilità riguarderà anche Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, con una progressiva intensificazione man mano che il fronte si sposterà verso est.

Giovedì il maltempo entra nel vivo

La giornata più instabile sarà però giovedì 17 settembre. La Protezione Civile prevede precipitazioni da sparse a diffuse, ancora prevalentemente sotto forma di rovesci e temporali, su Lombardia, Triveneto, Liguria di Levante e alta Toscana. Gli accumuli saranno generalmente moderati e potranno diventare elevati sul Friuli-Venezia Giulia.

Piogge e temporali interesseranno inoltre il resto del Nord e della Toscana, per poi estendersi progressivamente verso Umbria, Marche e Lazio settentrionale.

Con il passaggio della perturbazione è previsto anche un sensibile calo delle temperature massime sulle regioni settentrionali e sulla Toscana.

Piogge residue anche al Sud

Il Nord sarà l’area maggiormente interessata dal nuovo fronte, ma qualche fenomeno continuerà a verificarsi anche sulle regioni meridionali. Per oggi sono previsti rovesci isolati sui settori meridionali e ionici di Puglia, Basilicata e Calabria, oltre che sulla Sicilia orientale. Gli accumuli resteranno generalmente deboli.

La dinamica è però differente: al Sud si tratta soprattutto di instabilità residua, mentre al Nord il peggioramento è legato all’ingresso della nuova perturbazione atlantica.

Temperature in discesa dopo il passaggio del fronte

L’arrivo dell’aria più fresca determinerà anche un cambiamento termico. Mercoledì le temperature resteranno ancora relativamente miti, ma da giovedì i valori massimi diminuiranno sensibilmente soprattutto al Nord e in Toscana.

Il peggioramento non dovrebbe comunque durare a lungo. In Piemonte, per esempio, Arpa prevede ancora una certa instabilità venerdì per il passaggio di un secondo fronte più debole, mentre durante il fine settimana dovrebbe tornare a rafforzarsi l’alta pressione, con condizioni progressivamente più stabili.