Sport, benessere, prevenzione e condivisione. Sono questi i temi al centro dei prossimi due appuntamenti lombardi di StraWoman 2026, il tour di corsa-camminata non competitiva dedicato alle donne, giunto alla sua 16ª edizione.
Il calendario prevede due tappe ravvicinate: domenica 27 settembre a Rozzano, nell’area del Centaro Commerciale Fiordaliso, e domenica 4 ottobre a Varese, con partenza dai Giardini Estensi. Due giornate pensate non soltanto per correre o camminare, ma anche per promuovere uno stile di vita attivo e portare sul territorio messaggi legati alla salute femminile e alla prevenzione.
Per entrambe le iniziative OPS è media partner, accompagnando gli appuntamenti con un’attenzione particolare ai temi dello sport, del benessere e della partecipazione sul territorio.
StraWoman arriva a Rozzano il 27 settembre
Il primo appuntamento è fissato per domenica 27 settembre 2026 a Rozzano. La manifestazione si svolgerà al Centro Commerciale Fiordaliso, dove sarà allestito il Village StraWoman con attività di intrattenimento e iniziative dedicate al benessere.
La partenza della corsa-camminata non competitiva è prevista alle ore 10. L’evento è aperto a partecipanti di tutte le età e non prevede cronometri né classifiche: l’obiettivo è vivere lo sport come occasione di aggregazione e partecipazione.
Il programma della giornata prevede:
- 8.30: apertura del Village e consegna dei pacchi gara;
- 9.00: warm up;
- 10.00: partenza della corsa-camminata;
- 11.00: cool down;
- 12.00: premiazioni;
- 12.30: chiusura dell’evento.
Sul sito ufficiale dell’organizzazione la tappa di Rozzano è indicata come percorso non competitivo di 5 chilometri.
La quota di iscrizione parte da 10 euro fino a venerdì 25 settembre e comprende t-shirt ufficiale, bag gara, medaglia e ristoro finale. Per le iscrizioni effettuate il 26 e 27 settembre la quota indicata dall’organizzazione sale a 12 euro, fino a esaurimento dei kit disponibili.
Humanitas al fianco della tappa di Rozzano
A Rozzano un ruolo centrale sarà affidato a Humanitas, partner scientifico della manifestazione. La presenza sul territorio si lega anche alla vicinanza con l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas, con l’obiettivo di utilizzare l’evento come occasione per parlare di prevenzione, corretti stili di vita e salute delle donne.
Alla giornata saranno presenti anche le testimonial di Sorrisi in Rosa, il progetto Humanitas che attraverso le storie di donne che hanno affrontato un percorso di malattia e rinascita punta a sensibilizzare sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce del tumore al seno.
La partecipazione a StraWoman permette inoltre di sostenere, attraverso una donazione, Pink Union, il programma di Fondazione Humanitas per la Ricerca dedicato alla ricerca sulle patologie femminili e allo sviluppo di nuove terapie.
Il 4 ottobre StraWoman fa tappa a Varese
Una settimana dopo sarà la volta di Varese. Domenica 4 ottobre 2026, i Giardini Estensi ospiteranno la tappa StraWoman Humanitas Medical Care, con un percorso di 5 chilometri tra sport e prevenzione.
La partenza è fissata alle 10.30, preceduta dalle attività del Village e dal warm up. Il programma ufficiale prevede:
- 8.00: apertura del Village e consegna dei kit gara;
- 9.00: ritrovo;
- 9.30: warm up;
- 10.30: partenza della corsa-camminata di 5 km;
- 11.30: cool down;
- 12.00: premiazioni;
- 12.30: chiusura dell’evento.
Anche in questo caso si tratta di una manifestazione non competitiva, aperta anche a chi non è abituato a correre. L’organizzazione sottolinea infatti che StraWoman non richiede una particolare preparazione atletica: si può partecipare correndo oppure semplicemente camminando.
A Varese il “Breast Park” per parlare di prevenzione
La tappa varesina avrà un’attenzione particolare alla prevenzione senologica, anche perché cade nella prima domenica di ottobre, mese tradizionalmente dedicato alla sensibilizzazione sul tumore al seno.
All’interno del Village sarà allestito il “Breast Park Humanitas Medical Care”, un’area che utilizza il linguaggio dei giochi da luna park per affrontare in modo semplice alcuni aspetti della prevenzione.
Tra le iniziative previste ci sarà “Butta giù i sintomi”, dedicata ai principali segnali da non sottovalutare, e “Gira la prevenzione”, pensata per affrontare dubbi e falsi miti sugli esami senologici.
Con “Tira l’anello”, invece, il tema sarà quello della precisione diagnostica, con un riferimento anche all’utilizzo di software di Intelligenza Artificiale a supporto della mammografia.
A disposizione dei partecipanti ci saranno gli specialisti di Humanitas Medical Care Varese e i professionisti della Breast Unit di Humanitas Mater Domini. Saranno inoltre presenti le testimonial di Sorrisi in Rosa, con le loro esperienze personali legate alla malattia e alla rinascita.
Come partecipare a Varese
Per la tappa di Varese la quota di iscrizione indicata dall’organizzazione è di 13 euro fino al 2 ottobre. Sabato 3 e domenica 4 ottobre la quota sale a 15 euro, salvo esaurimento dei race kit.
L’iscrizione comprende t-shirt ufficiale, bag gara, pettorale, medaglia e ristoro finale. È possibile iscriversi online oppure nei punti ufficiali indicati dall’organizzazione a Varese, Gavirate e Gallarate.
Il ritiro del kit è previsto domenica 4 ottobre ai Giardini Estensi, dalle 8 alle 10. L’evento è a numero chiuso e, in caso di disponibilità, sarà possibile iscriversi anche la mattina stessa.
Non solo sport: il sostegno alla ricerca e alle donne
Il filo conduttore delle due giornate è dunque lo stesso: utilizzare lo sport come strumento per creare consapevolezza e partecipazione.
Anche nel 2026 StraWoman sostiene Fondazione Humanitas per la Ricerca attraverso il progetto Pink Union, mentre l’edizione varesina affianca anche WeWorld e il programma Spazio Donna, dedicato all’ascolto e al sostegno delle donne che vivono situazioni di fragilità o violenza.
La manifestazione, nata nel 2011, è arrivata quest’anno alla sua 16ª edizione e il calendario 2026 comprende 21 appuntamenti distribuiti da marzo a novembre in diverse città italiane. Dopo Rozzano e Varese, il tour proseguirà con le tappe di Mazara del Vallo, Monza, Torino, Roma, San Vito al Tagliamento, Olmi di San Biagio di Callalta e Novara.