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Kimi Antonelli vince a Monza: rimonta dalla 19ª posizione e trionfa nel GP d’Italia

Il pilota Mercedes conquista il successo dopo 26 sorpassi e una sfida spettacolare con Russell. Verstappen terzo, Ferrari fuori dal podio: Hamilton sesto, Leclerc ritirato

Kimi Antonelli vince a Monza: rimonta dalla 19ª posizione e trionfa nel GP d’Italia

Una gara da leggenda, costruita con 26 sorpassi e una rimonta che sembrava quasi impossibile. Andrea Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio d’Italia 2026 a Monza partendo dalla 19ª posizione, scrivendo una nuova pagina della storia della Formula 1.

Il pilota bolognese, 20 anni, ha recuperato posizioni giro dopo giro fino a conquistare il successo al termine di una gara senza tregua. Un’impresa mai riuscita prima a Monza partendo così indietro sulla griglia.

L’ultimo italiano a vincere il GP d’Italia era stato Ludovico Scarfiotti nel 1966. Sessant’anni dopo, il pubblico dell’Autodromo Nazionale ha potuto festeggiare un nuovo trionfo italiano.

Una rimonta straordinaria

Antonelli partiva dal fondo della griglia a causa della penalità legata al motore, ma ha saputo sfruttare ogni occasione offerta dalla gara.

Al via sono state subito protagoniste le due Ferrari. Lewis Hamilton ha attaccato Charles Leclerc alla prima curva, con il monegasco che ha resistito lasciando spazio al compagno. Nella curva successiva, però, Leclerc ha accompagnato Hamilton fuori pista in una manovra molto dura.

Hamilton è così scivolato rapidamente in decima posizione, mentre davanti si sono ritrovati Gasly e Russell. Per la Ferrari i problemi sono però proseguiti: Verstappen ha superato Leclerc e, al terzo giro, Piastri ha attaccato la Ferrari numero 16.

Leclerc finisce a muro

Proprio nel tentativo di difendersi dalla McLaren, Leclerc ha perso il controllo della SF-26 alla Parabolica, finendo violentemente contro le barriere con un impatto laterale.

La direzione gara ha quindi esposto la bandiera rossa e le monoposto sono rientrate ai box per permettere i soccorsi. Leclerc è uscito dalla vettura, ma è apparso molto provato dopo l’incidente.

La gara è ripartita alle 15.45 con Russell al comando davanti a Colapinto e Gasly, seguito da Verstappen e Hamilton.

Kimi risale il gruppo

Antonelli ha approfittato immediatamente delle difficoltà degli avversari. Dopo la ripartenza ha recuperato rapidamente terreno, portandosi fino alla settima posizione.

All’ottavo giro è arrivato il sorpasso su Lando Norris, che gli ha permesso di salire al sesto posto. Due giri più tardi è stato Hamilton a prendersi la scena, superando Gasly alla prima curva e portandosi in terza posizione alle spalle di Russell e Verstappen.

Ma la gara di Antonelli era appena cominciata.

Duello con Russell

Al 12° giro Verstappen ha superato Russell, mentre Antonelli ha passato Hamilton. Un giro dopo Kimi ha effettuato una staccata spettacolare alla prima curva su Oscar Piastri, conquistando la terza posizione.

Russell ha quindi risposto superando Verstappen, ma Antonelli non ha rallentato. Prima ha sorpassato l’olandese e, al 18° giro, ha attaccato anche il compagno di squadra, portandosi clamorosamente al comando.

Tra le due Mercedes è iniziato così un duello serratissimo, giocato anche sulla gestione dell’energia. Russell è tornato davanti al 20° giro, ma Antonelli lo ha immediatamente ripassato.

Al 22° giro si è ripetuto lo stesso copione: Russell davanti, Antonelli alle sue spalle e nuovo sorpasso di Kimi nello stesso passaggio. Una sfida spettacolare che ha infiammato le tribune di Monza.

Il pit stop decisivo

Al 28° giro la Virtual Safety Car, provocata dal ritiro di Stroll, ha cambiato nuovamente le strategie. Antonelli e Verstappen sono rientrati ai box per montare gomme fresche, ripartendo rispettivamente in quinta e sesta posizione.

È iniziata così una nuova rimonta. Antonelli ha rapidamente superato Gasly e Norris, portandosi a 11 secondi da Russell al 33° giro.

Poco dopo è arrivata una possibile complicazione per il leader Mercedes: la direzione gara ha segnalato una presunta infrazione legata alla bandiera gialla. Al 37° giro, tuttavia, è arrivata la comunicazione che Russell non aveva commesso alcuna infrazione.

L’attacco alla leadership

Antonelli ha continuato a ridurre il distacco e al 37° giro si è portato in seconda posizione. Alle sue spalle Verstappen, Piastri, Norris e Hamilton si contendevano invece le posizioni per il podio.

Il ritmo di Kimi si è però rivelato inarrestabile. Al 49° giro il pilota italiano ha raggiunto Russell e ha tentato l’attacco alla prima curva, finendo però nella ghiaia.

Antonelli non si è arreso. È rientrato in pista e al 50° passaggio ha nuovamente raggiunto Russell, completando il sorpasso decisivo e prendendosi la testa della gara.

Vittoria e delusione Ferrari

Kimi Antonelli ha così conquistato una vittoria destinata a rimanere nella storia del GP d’Italia. Partito 19°, autore di 26 sorpassi e protagonista di un duello memorabile con il compagno di squadra, il pilota Mercedes ha regalato al pubblico di Monza un successo atteso dall’Italia per sessant’anni.

George Russell ha chiuso al secondo posto, mentre Max Verstappen ha completato il podio con la Red Bull.

Giornata amara, invece, per la Ferrari. Lewis Hamilton ha concluso il Gran Premio in sesta posizione, alle spalle delle McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri. Charles Leclerc è stato invece costretto al ritiro dopo appena tre giri a causa dell’incidente alla Parabolica.

Antonelli, alla vigilia, aveva scherzato sulla possibilità di portarsi a casa il particolare trofeo a forma di tazze e coppette, senza preoccuparsi troppo della partenza dal fondo. A giudicare dal risultato, forse aveva già intuito come sarebbe andata a finire.