In Italia, l’evoluzione delle abitudini di acquisto tra la popolazione residente mostra una netta accelerazione verso i sistemi informatici. Secondo il rapporto redatto dagli analisti di Banca d’Italia e diffuso giovedì 27 agosto 2026, la frequenza delle operazioni con carta e dispositivi elettronici ha registrato una traiettoria di sviluppo rilevante, superando 16 miliardi di transazioni complessive contro i circa 7 miliardi rilevati nel corso del 2018.
Nel medesimo arco temporale, l’impiego delle carte di credito e di debito ha progressivamente incrementato la propria incidenza sulle forme di saldo non in contanti, passando dal 63% al 75% della totalità degli scambi digitati.
La tecnologia senza contatto domina le operazioni ai terminali
La modalità di pagamento senza inserimento fisico del supporto rappresenta ormai lo standard prevalente nelle transazioni commerciali quotidiane. I rilevamenti effettuati dai tecnici dell’istituto di vigilanza evidenziano come l’88% dei saldi ai terminali Pos avvenga tramite strumenti senza contatto, tramite l’avvicinamento di carte plastificate, telefoni cellulari o orologi intelligenti.
Tuttavia, non è concreta l’ipotesi di una scomparsa imminente della cartamoneta sul territorio nazionale. La documentazione condotta dalla Banca Centrale Europea nell’ambito dell’indagine di settore indica come il 61% delle operazioni commerciali finalizzate nei punti vendita avvenga tuttora con la consegna diretta di banconote e monete metalliche.
Prelievi costanti e abitudini di spesa della popolazione
La persistenza del contante trova conferma anche nell’utilizzo degli sportelli automatici per il ritiro di denaro liquido. Benché i volumi generali risultino inferiori rispetto alle rilevazioni precedenti le restrizioni sanitarie mondiali, le operazioni di prelievo si attestano ancora su valori superiori a 1,2 miliardi di accessi annuali.
La coesistenza tra moneta fisica e strumenti digitali delinea una doppia modalità di saldo diffusa tra i consumatori, dividendo le preferenze tra l’immediatezza della tecnologia senza contatto per gli acquisti rapidi e la consuetudine dell’uso del contante per le transazioni di prossimità.