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Vacanze senza partire: la staycation conquista milioni di italiani

Quasi un adulto su due resterà a casa durante l’estate. Nasce così un nuovo modo di vivere il tempo libero, tra città e dintorni

Vacanze senza partire: la staycation conquista milioni di italiani

Non tutti gli italiani trascorreranno l’estate facendo le valigie. Nel 2026 una parte consistente della popolazione ha infatti scelto di non partire durante il periodo delle ferie, dando forma a un fenomeno ormai identificato con il termine staycation, dall’unione delle parole inglesi “stay” e “vacation”. Una vacanza, quindi, vissuta senza allontanarsi dalla propria città o dalla propria casa.

24,2 milioni scelgono di restare

Secondo i dati di Federalberghi e Tecnè, ad agosto saranno 17,5 milioni gli italiani in vacanza, mentre altri 4,7 milioni partiranno a settembre. Il dato più significativo riguarda però chi non si sposterà: sono 24,2 milioni le persone che trascorreranno il periodo delle ferie senza lasciare la propria città o la propria casa. Complessivamente, quasi un adulto su due, il 48,5%, non farà alcuna vacanza durante il periodo estivo.

Una vacanza diversa dal viaggio

La staycation identifica quindi una modalità differente di vivere il periodo delle ferie. Non si tratta necessariamente di rinunciare al tempo libero, ma di trascorrerlo senza un viaggio vero e proprio. Il fenomeno riguarda milioni di persone e rappresenta una componente importante della fotografia delle vacanze estive degli italiani nel 2026. Il dato si inserisce in un’estate caratterizzata comunque da numeri importanti per chi parte. Ad agosto, infatti, saranno 17,5 milioni gli italiani in vacanza, mentre altri 4,7 milioni sceglieranno settembre. La differenza tra chi viaggia e chi rimane sul territorio rende evidente quanto siano diversificate le modalità con cui gli italiani affrontano il periodo estivo.

Perché si resta a casa

La scelta di non partire è legata a diverse ragioni. I dati di Federalberghi fotografano infatti una parte della popolazione che, durante il periodo estivo, preferisce o deve trascorrere le ferie senza spostarsi dalla propria città o dalla propria abitazione. La staycation diventa così un fenomeno da osservare anche dal punto di vista turistico, perché amplia il concetto stesso di vacanza.
Il turismo, infatti, non coincide più soltanto con il viaggio verso una destinazione lontana. Anche chi rimane nel proprio territorio può dedicare il periodo delle ferie al tempo libero e alla riscoperta degli spazi che normalmente vengono vissuti nella quotidianità.

Una fotografia diversa dell’estate

Il fenomeno degli stay-cationisti aggiunge quindi un elemento alla fotografia del turismo italiano del 2026. Da una parte ci sono milioni di persone che si spostano verso le destinazioni di vacanza; dall’altra, quasi metà degli adulti non farà una vacanza durante il periodo estivo.
La staycation mostra così un volto meno raccontato dell’estate italiana: quello di chi non parte, ma vive comunque il periodo delle ferie rimanendo nel proprio ambiente abituale. Un fenomeno che, secondo Federalberghi, coinvolge 24,2 milioni di persone e che ormai ha anche un nome preciso.