caldo estremo

l’Italia resta in rosso: 19 città in allerta e temperature fino a 40 gradi, quale città si aggiunge domani

L’anticiclone africano torna a rafforzarsi alla vigilia di Ferragosto: mercoledì i bollini rossi saliranno a 20 e a Roma sono attesi fino a 41 gradi percepiti

l’Italia resta in rosso: 19 città in allerta e temperature fino a 40 gradi, quale città si aggiunge domani

Il caldo non lascia l’Italia. Dopo il temporaneo ridimensionamento delle allerte nel fine settimana, la quarta grande ondata di calore dell’estate torna a intensificarsi proprio nella settimana di Ferragosto.

Oggi, martedì 11 agosto 2026, sono 19 le città con bollino rosso secondo il sistema di sorveglianza del Ministero della Salute. Domani saliranno a 20, mentre le temperature potranno raggiungere nuovamente i 40 °C nelle zone interne del Centro.

Il dato arriva dopo una settimana eccezionale: giovedì 6 agosto tutte le 27 città monitorate erano finite contemporaneamente in rosso, una situazione mai verificatasi prima nel 2026. I temporali al Nord avevano poi riportato il numero a 19, ma senza interrompere realmente l’ondata di calore.

Le 19 città da bollino rosso

Il livello massimo di allerta riguarda oggi Ancona, Bari, Bologna, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo.

Il bollino rosso, livello 3, non indica semplicemente una temperatura molto elevata: segnala condizioni meteorologiche che possono provocare effetti negativi sulla salute dell’intera popolazione, e non soltanto di anziani, bambini o persone con patologie croniche.

In arancione restano invece Bolzano, Brescia, Milano, Trieste, Venezia e Verona. Mercoledì 12 agosto Brescia (in copertina) passerà al rosso, portando a venti le città in massima allerta.

Centro Italia verso i 40 gradi

La fase più intensa dovrebbe concentrarsi tra oggi e venerdì 14 agosto. Le zone maggiormente esposte saranno soprattutto le aree interne di Toscana, Umbria e Lazio, dove i termometri potranno raggiungere la soglia dei 40 °C.

A Roma sono previste temperature effettive nell’ordine dei 36-38 gradi, ma il bollettino sanitario indica valori percepiti che possono arrivare a 40 °C oggi e 41 °C mercoledì 12 agosto, complici umidità elevata e scarsa ventilazione.

Anche nel resto del Centro si viaggerà diffusamente sui 38-39 °C. Nelle aree interne della Sardegna sono previste punte vicine ai 39 °C, mentre al Nord e su buona parte del Sud le massime saranno generalmente comprese tra 36 e 38 °C.

Il problema sono anche le notti

A rendere particolarmente pesante questa fase non sono soltanto i picchi pomeridiani.

In molte città continueranno le cosiddette notti tropicali, con temperature minime che non scendono sotto i 20 °C, e localmente quelle definite “super tropicali”, con minime superiori ai 25 °C. Questo impedisce agli edifici e soprattutto all’organismo di disperdere il calore accumulato durante il giorno.

37/38 gradi in Pianura Padana di giorno, poi la "notte tropicale"
Notti tropicali

È proprio la durata dell’esposizione a rendere un’ondata di calore particolarmente pericolosa: dopo giorni consecutivi di alte temperature, aumenta lo stress fisiologico anche nelle persone che normalmente tollerano bene il caldo.

Mari vicini ai 30 gradi e afa sulle coste

A mantenere elevate le temperature contribuisce anche un Mediterraneo eccezionalmente caldo. Le acque superficiali hanno raggiunto in molte aree valori intorno ai 28-30 °C. Il mare caldo rilascia grandi quantità di umidità negli strati bassi dell’atmosfera e rende quindi ancora più opprimente l’afa soprattutto lungo le coste.

Questo enorme serbatoio di calore ha anche un altro effetto: quando arriva aria più fresca in quota, aumenta l’energia disponibile per temporali violenti, grandinate e nubifragi.

Qualche temporale, ma senza vera rinfrescata

Anche oggi saranno possibili temporali pomeridiani sulle Alpi, Prealpi e Appennini, mentre è stata indicata allerta gialla per temporali in alcune zone di Abruzzo, Molise, Umbria, Lazio, Calabria e Sicilia.

Si tratterà però soprattutto di fenomeni locali. Non è previsto, almeno nei prossimi giorni, il passaggio di una perturbazione abbastanza organizzata da spezzare l’anticiclone africano.

Mercoledì 12 agosto torneranno condizioni prevalentemente soleggiate e molto calde su quasi tutta Italia, con nuovi temporali confinati soprattutto ai rilievi.

Ferragosto ancora sotto l’anticiclone

La situazione dovrebbe restare simile anche tra 13 e 15 agosto. Le temperature potrebbero perdere uno o due gradi rispetto ai picchi più estremi, ma resteranno comunque elevate, generalmente sui 36-38 °C, con afa intensa e minime notturne molto alte.

La settimana di Ferragosto sarà quindi ancora pienamente estiva e, in molte zone, caratterizzata da condizioni di caldo anomalo.

La possibile svolta dal 17 agosto

Una prima vera rottura della lunga fase calda viene indicata tra 17 e 18 agosto, quando una depressione proveniente dal Nord Europa potrebbe riuscire a spingere aria più fresca verso il Mediterraneo.

Lo scontro con la massa d’aria molto calda accumulata sull’Italia potrebbe però essere brusco: le previsioni indicano il rischio di forti temporali, grandinate e nubifragi, inizialmente soprattutto al Nord e in particolare sulla Liguria, prima di una possibile estensione verso il Centro e il Sud.

Se questa evoluzione verrà confermata, nella terza decade di agosto le massime potrebbero finalmente scendere verso valori più normali per il periodo, intorno ai 29-31 °C.