Parlamento europeo

Migranti, Procaccini (FdI-Ecr): “La crisi di Ceuta è il fallimento della politica di Sanchez e sinistra europea”

L’europarlamentare di Fratelli d’Italia e co-presidente del gruppo ECR chiede un maggiore controllo dei confini esterni dell’Unione

Migranti, Procaccini (FdI-Ecr): “La crisi di Ceuta è il fallimento della politica di Sanchez e sinistra europea”

La crisi migratoria a Ceuta riaccende lo scontro politico sulle strategie europee per la gestione dei flussi. Nicola Procaccini, europarlamentare di Fratelli d’Italia e co-presidente del gruppo dei Conservatori e Riformisti europei (ECR), attribuisce quanto sta accadendo alle politiche adottate dal governo spagnolo guidato da Pedro Sánchez e alla linea sostenuta dalla sinistra europea.

Procaccini attacca Sánchez

Secondo Procaccini, la situazione registrata a Ceuta rappresenterebbe “il fallimento della politica delle porte aperte di Sánchez e della sinistra europea”, che, a suo giudizio, avrebbe favorito l’immigrazione illegale nel continente.

L’europarlamentare di Fratelli d’Italia contesta in particolare le misure adottate dalla Spagna in materia di regolarizzazione, sostenendo che possano rendere più difficile il controllo dei flussi migratori.

Le critiche alle regolarizzazioni

“Quando un governo regolarizza la permanenza illegale su vasta scala, come ha fatto la Spagna di Pedro Sánchez, si arriva all’ingovernabilità del fenomeno migratorio e a favorire l’immigrazione illegale e le sue disastrose conseguenze”, afferma Procaccini.

Per l’esponente di FdI, le politiche di regolarizzazione su larga scala rischierebbero quindi di incidere sulla capacità delle istituzioni di gestire i movimenti migratori e di contrastare le reti che operano nel traffico di esseri umani.

Il controllo dei confini

Procaccini chiede all’Unione europea di rafforzare la gestione delle frontiere esterne e di adottare strumenti capaci di governare in modo più efficace i flussi migratori.

“L’Europa deve riprendere il controllo dei propri confini esterni e governare i fenomeni migratori per sottrarli ai trafficanti di esseri umani”, sottolinea l’europarlamentare.

Il ruolo dei conservatori

Secondo Procaccini, l’obiettivo di rafforzare il controllo delle frontiere e contrastare l’immigrazione irregolare è al centro dell’azione portata avanti da Fratelli d’Italia e dai Conservatori al Parlamento europeo.

L’eurodeputato collega quindi la gestione della crisi di Ceuta al più ampio confronto politico sulle politiche migratorie dell’Unione europea e sulle misure da adottare per il controllo dei confini esterni.