esodo

Weekend da bollino nero: quando partire (e quando no) per evitare code e caldo fino a 40 gradi

Sospesi oltre 1.100 cantieri e stop ai mezzi pesanti: orari e tratte più esposte

Weekend da bollino nero: quando partire (e quando no) per evitare code e caldo fino a 40 gradi

Il primo fine settimana di agosto si annuncia particolarmente complicato per milioni di automobilisti. Alle partenze verso mare, montagna e località turistiche si aggiungerà una nuova ondata di caldo africano, con temperature che potranno raggiungere localmente i 38-40 gradi.

Il momento più difficile sarà la mattina di sabato 1° agosto 2026, quando sulle principali direttrici italiane scatterà il primo bollino nero dell’estate, corrispondente alla massima concentrazione di traffico.

Quando è previsto il traffico peggiore

Le partenze aumenteranno già venerdì 31 luglio. Autostrade per l’Italia prevede traffico critico sia al mattino sia nel pomeriggio, con un graduale miglioramento soltanto in serata.

Sabato il bollino sarà:

nero tra le 7 e le 13, in direzione delle località turistiche;

rosso tra le 13 e le 19;

giallo in serata.

Domenica 2 agosto il traffico resterà sostenuto verso le destinazioni di vacanza, soprattutto al mattino. Nel pomeriggio saranno invece i rientri verso le grandi città a diventare più problematici, con bollino rosso.

Chi può scegliere l’orario dovrebbe quindi evitare la mattina di sabato. Le finestre generalmente meno critiche saranno venerdì dopo le 19, sabato sera e domenica sera, pur tenendo conto di incidenti, cantieri e rallentamenti locali.

Le strade più esposte

I flussi maggiori sono attesi lungo le direttrici che collegano le grandi città alle località di mare e montagna, in particolare sulle dorsali adriatica, tirrenica e ionica e verso i valichi con Francia, Slovenia e Croazia.

Tra gli itinerari più delicati figurano la A2 Autostrada del Mediterraneo, la SS106 Ionica, la SS18 Tirrena Inferiore, la SS16 Adriatica, l’Aurelia, la Pontina, l’E45 e le autostrade siciliane A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo.

Al Nord saranno da monitorare anche la SS36 del Lago di Como e dello Spluga, la Romea, la SS51 di Alemagna e i collegamenti del Friuli-Venezia Giulia verso i confini orientali.

Stop ai cantieri e ai tir

Per limitare i disagi, Anas ha previsto la sospensione o chiusura di 1.175 cantieri sui 1.414 attivi, pari all’83% del totale. Sulle strade saranno impiegate a rotazione circa 2.500 persone, mentre tra il 24 luglio e l’inizio di settembre sono stimati circa 440 milioni di spostamenti sulla rete interessata dal piano estivo.

È previsto anche il divieto di circolazione fuori dai centri abitati per i veicoli con massa superiore a 7,5 tonnellate: sabato 1° agosto dalle 8 alle 22 e domenica 2 agosto dalle 7 alle 22.

Il caldo complica il viaggio

Il traffico coinciderà con una fase meteorologica caratterizzata da caldo intenso e afa. La Protezione civile segnala temperature massime molto elevate sulla Pianura Padana, nelle zone interne del Centro-Sud e in Sardegna. Per domenica sono previste punte vicine ai 40 gradi, con notti tropicali e possibili temporali pomeridiani soprattutto sui rilievi.

Prima di partire è opportuno controllare pressione e condizioni degli pneumatici, liquido di raffreddamento, olio, climatizzatore e batteria. In auto non dovrebbero mancare acqua, farmaci necessari e un telefono carico.

La Polizia stradale raccomanda di partire riposati, evitare alcol e pasti pesanti, fare soste frequenti, mantenere la distanza di sicurezza e non utilizzare la corsia di emergenza se non in caso di effettiva necessità. Bambini e animali non devono mai essere lasciati nell’abitacolo fermo, neppure per pochi minuti.

Per gli aggiornamenti sono disponibili il numero 1518 del CCISS, l’applicazione VAI Anas, il numero verde 800.841.148, Rai Isoradio e i canali delle società autostradali. Con traffico da bollino nero e temperature estreme, anticipare o rinviare la partenza anche soltanto di alcune ore può ridurre sensibilmente code, stress e rischi durante il viaggio.