I disegni

Nuove banconote in euro: da Leonardo da Vinci a Maria Callas, la BCE presenta i progetti finalisti

Aperta la consultazione pubblica sul primo restyling dell'euro. Entro fine 2026 sarà scelto il design rinnovato che entrerà in circolazione

Nuove banconote in euro: da Leonardo da Vinci a Maria Callas, la BCE presenta i progetti finalisti

La Banca centrale europea (BCE) ha avviato una delle più importanti trasformazioni nella storia dell’euro, presentando i dieci progetti finalisti che daranno forma alle future banconote.

Per la prima volta dall’introduzione della moneta unica nel 2002, il contante sarà completamente ridisegnato e i cittadini dell’area potranno contribuire alla scelta del nuovo aspetto attraverso una consultazione pubblica. La decisione definitiva è attesa entro la fine del 2026, mentre la nuova serie sarà introdotta progressivamente nei prossimi anni.

Due temi per le nuove banconote in euro

I dieci progetti finalisti si sviluppano attorno a due filoni scelti per rappresentare i valori e l’identità europea: “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli”. Per ciascun tema sono stati realizzati cinque diversi design, selezionati al termine di un concorso che ha raccolto oltre 1.200 candidature provenienti da tutta l’Unione Europea.

A individuare i finalisti è stata una giuria indipendente composta da 21 esperti di discipline diverse, tra cui grafica, storia, comunicazione e neuroscienze. Le proposte saranno ora sottoposte anche al giudizio dei cittadini, che potranno indicare il proprio progetto preferito attraverso un sondaggio online.

Da Maria Callas a Leonardo da Vinci: i volti scelti

Il tema dedicato alla cultura europea rende omaggio ad alcune delle personalità più influenti della storia del continente. Sulla banconota da 5 euro compare Maria Callas, simbolo della lirica internazionale, mentre quella da 10 euro raffigura Ludwig van Beethoven.

Per il taglio da 20 euro è stata scelta Marie Curie, pioniera della ricerca scientifica e due volte premio Nobel. Sulla banconota da 50 euro trova spazio Miguel de Cervantes, autore dell’immortale Don Chisciotte della Mancia. Chiudono la serie Leonardo da Vinci, destinato ai 100 euro, e la pacifista austriaca Bertha von Suttner, proposta per i 200 euro.

Alcune delle banconote del filone culturale

Natura e istituzioni europee nell’altra proposta

L’alternativa alla serie dedicata ai grandi protagonisti della cultura mette invece al centro la biodiversità europea e le istituzioni comunitarie. Ogni banconota abbina un uccello tipico del continente a uno dei principali organismi dell’Unione Europea.

Si parte dal picchio muraiolo associato al Parlamento europeo per i 5 euro per arrivare alla sula bassana raffigurata insieme alla Corte dei conti europea sui 10 euro.

Completano la serie il martin pescatore con la Commissione europea sui 20 euro, il gruccione con la BCE sui 50 euro, la cicogna bianca con la Corte di giustizia dell’Unione Europea sui 100 euro e l’avocetta con il Consiglio europeo e il Consiglio dell’Unione Europea sui 200 euro.

Alcune delle banconote dell’altro filone

Consultazione aperta fino al 21 settembre

La BCE ha deciso di coinvolgere direttamente i cittadini dell’area euro nel processo di scelta. Il sondaggio online resterà aperto fino al 21 settembre 2026, mentre una società indipendente condurrà una consultazione parallela su un campione rappresentativo della popolazione.

Entrambe le rilevazioni saranno esaminate dal Consiglio direttivo della BCE insieme ai pareri della giuria e alle valutazioni tecniche.

La presidente Christine Lagarde ha sottolineato l’importanza della partecipazione pubblica, invitando gli europei a esprimere la propria preferenza perché, ha ricordato: “Le banconote sono vostre”.

Più sicurezza, accessibilità e sostenibilità

Il rinnovamento non riguarderà soltanto l’estetica. La futura serie di banconote sarà dotata di sistemi di sicurezza più avanzati per contrastare la contraffazione, offrirà una migliore fruibilità alle persone con disabilità visive e sarà realizzata con materiali e processi produttivi più sostenibili dal punto di vista ambientale.

Dopo la scelta del progetto vincitore, prevista entro la fine del 2026, il design sarà ulteriormente sviluppato e sottoposto a test prima dell’avvio della produzione. Le nuove banconote entreranno quindi in circolazione gradualmente, mentre quelle attualmente in uso continueranno a mantenere pieno valore legale e potranno essere utilizzate senza alcuna limitazione.