Escalation

Trump: “Distruggeremo un ponte o una centrale elettrica dell’Iran a ogni attacco contro una nave a Hormuz”

Teheran replica: "Qualsiasi azzardo da parte di Trump si concluderà con la sua disgrazia"

Trump: “Distruggeremo un ponte o una centrale elettrica dell’Iran a ogni attacco contro una nave a Hormuz”

Per l’undicesima notte consecutiva Stati Uniti e Iran si sono attaccati a vicenda. L’escalation di guerra in Medio Oriente è sempre più feroce e le più recenti dichiarazioni rilasciate da Washington e Teheran non sembrano far sperare per il meglio.

Trump: “Distruggeremo ponti o centrali a ogni attacco dell’Iran a Hormuz”

Sul suo social Truth, infatti, il Presidente USA Donald Trump ha affermato che l’esercito americano è intenzionato a proseguire nei bombardamenti contro il nemico:

“Da questo momento in poi, ogni volta che la Repubblica Islamica dell’Iran sparerà contro una nave nello Stretto di Hormuz, sia con missili, razzi, droni o qualsiasi altro dispositivo o arma, gli Stati Uniti bombarderanno e distruggeranno un ponte o una centrale elettrica, comprese quelle situate vicino o all’interno della capitale Teheran”.

Il Capo della Casa Bianca, poi, prima di imbarcarsi sull’Air Force One, ha aggiunto che l’Iran pagherà un alto prezzo per i soldati statunitensi uccisi.

“Noi onoriamo i nostri eroi, e sono grandi eroi. E tutti loro dicono con forza che non possiamo permettere che l’Iran abbia l’arma nucleare. Per me, è una delle cose più difficile da fare come presidente, ma deve essere fatta”.

Trump sarà presente alla Dover Air Force Base dove parteciperà alla cerimonia per l’arrivo delle salme dei militari morti a causa degli attacchi iraniani.

Iran: “Ogni azzardo di Trump si concluderà con la sua disgrazia”

Dall’altra parte, invece, come riferito da Al-Jazeera che cita l’agenzia Tasnim, le Guardie Rivoluzionarie hanno replicato all’ultimo post di Trump affermando che se verranno colpiti  ponti o centrali elettriche in Iran, la risposta sarà contro infrastrutture regionali, inclusi ponti e impianti energetici in cui gli Stati Uniti hanno interessi.

“L’Iran ha una ferrea volontà di esercitare la sovranità sullo Stretto di Hormuz e non permetterà in alcun caso che torni a essere una minaccia per il nostro Paese – ha dichiarato una fonte militare iraniana – Qualsiasi potenziale azzardo da parte di Trump si concluderà ancora una volta con la sua disgrazia“.

I Pasdaran, inoltre, hanno dichiarato in un comunicato, citato dall’Irna, che hanno preso di mira le basi aeree statunitensi del Principe Hassan e del Re Faisal, in Giordania.

Sono state inflitte pesanti perdite all’esercito americano e sono stati distrutti un silo di F-15M, oltre a un totale di 10 droni, tra cui otto MQ-9, e due elicotteri. Diversi membri delle forze americane sono rimasti uccisi e feriti durante l’attacco con i droni”.