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Caldo record in ritirata dall’Italia: in arrivo temporali e brusco calo delle temperature

Da mercoledì le città con bollino rosso scendono da 18 a 7 mentre l’arrivo di correnti fresche porta pioggia e grandine

Caldo record in ritirata dall’Italia: in arrivo temporali e brusco calo delle temperature

Entro venerdì 24 luglio, secondo le previsioni, il caldo record dovrebbe essere definitivamente ridimensionato su tutta la Penisola: il cambiamento partirà dal Nord per poi estendersi progressivamente anche al Centro e al Sud.

Caldo, da 18 a 7 bollini rossi nelle città italiane

La terza ondata di caldo dell’estate 2026 si avvia verso la conclusione. Dopo il picco di temperature estreme raggiunto nelle ultime settimane, l’Italia si prepara a una fase più instabile caratterizzata dall’arrivo di correnti fresche nordatlantiche, capaci di spingere verso il basso i valori termici e favorire il ritorno di temporali e precipitazioni.

Le città con bollino rosso per il caldo passeranno dalle 18 previste nella giornata odierna alle 7 di mercoledì 22 luglio. I livelli massimi di rischio riguarderanno ancora Cagliari, Catania, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Roma.

Entro venerdì 24 luglio, secondo le previsioni, il caldo record dovrebbe essere definitivamente ridimensionato su tutta la Penisola: il cambiamento partirà dal Nord per poi estendersi progressivamente anche al Centro e al Sud.

Aria fresca verso l’Italia, temporali e grandinate in arrivo

Il cambiamento atmosferico è legato all’ingresso di correnti più fresche provenienti dal Nord Atlantico che dalla Scandinavia si muoveranno verso l’Europa centro-orientale per poi raggiungere il Mediterraneo centrale, contrastando la presenza dell’anticiclone africano.

La perturbazione porterà un aumento dell’instabilità già nelle prossime ore, con rovesci e temporali inizialmente sulle regioni settentrionali, sulle Marche, in Abruzzo, Molise e in Puglia sul Gargano. I fenomeni potranno risultare localmente intensi, accompagnati da grandinate e raffiche di vento.

Le aree più esposte saranno soprattutto quelle del versante adriatico, in particolare Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, dove non sono esclusi eventi estremi.

Maltempo: colpiti Lombardia, Emilia-Romagna e Triveneto

I primi segnali del cambiamento sono già emersi nelle ultime ore, con il passaggio di fronti temporaleschi che hanno interessato soprattutto il Nord Italia. Lombardia, Emilia-Romagna e alcune zone del Triveneto sono state tra le aree maggiormente coinvolte da nubifragi, forti raffiche di vento e grandinate.

Nelle prossime ore il quadro resterà instabile: i temporali interesseranno dapprima le zone alpine, per poi estendersi nel pomeriggio alla Pianura Padana, coinvolgendo in particolare la bassa Lombardia, l’Emilia-Romagna, il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia. Possibili piogge anche su alcuni settori della Liguria.

L’instabilità raggiungerà successivamente anche il Centro Italia, con rovesci e temporali attesi soprattutto tra Marche e Umbria.

Le previsioni dei prossimi giorni

Mercoledì 22 luglio sono previsti rovesci e temporali su Marche, Abruzzo, Molise e sulle regioni meridionali, con esclusione della Sicilia. Giovedì 23 luglio i fenomeni interesseranno ancora Abruzzo, Molise e il Sud, compresa la Sicilia.

Nella seconda parte della settimana il calo termico coinvolgerà dunque tutta la Penisola, riportando le temperature su valori vicini alla media stagionale o localmente inferiori soprattutto sui settori orientali.

Nel fine settimana potrebbe poi tornare una fase più stabile grazie alla rimonta di un promontorio anticiclonico, ma senza il ritorno del caldo eccezionale delle settimane precedenti.