Nelle giornate di giovedì 9 e venerdì 10 luglio 2026, una serie di gravi incidenti sul lavoro ha colpito diverse regioni italiane, provocando 2 vittime e 7 feriti. Gli episodi hanno coinvolto addetti di settori differenti, dall’edilizia all’agricoltura, fino all’industria chimica. I casi più gravi si sono registrati a Folgaria, in Trentino, e a Casalbordino, in Abruzzo, dove si contano i decessi. Negli altri contesti territoriali in Lombardia, Campania ed Emilia-Romagna, le dinamiche variano da cadute dall’alto e da mezzi meccanici fino a gravi schiacciamenti causati da macchinari o materiali pesanti.
Trauma cranico per il socio di una falegnameria a Bergamo
Venerdì 10 luglio 2026, poco prima delle 10, si è verificato un infortunio a Castel Rozzone (Bergamo, Lombardia). All’interno di una falegnameria in via Monte Rosa, un comproprietario di 56 anni è stato colpito alla testa da alcuni pannelli di legno truciolare per cause ancora da accertare. Il cinquantaseienne ha riportato un trauma cranico e una ferita al cuoio capelluto. L’elisoccorso ha trasportato il ferito in codice giallo all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Il soggetto non presenta fratture e non è in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Treviglio e i tecnici dell’Ats di Bergamo specializzati in sicurezza sui luoghi di lavoro.
Grave operaio dopo la caduta da un escavatore a Salerno
Venerdì 10 luglio 2026, nella mattinata, un addetto di circa 50 anni dipendente del Consorzio di Bonifica Velia è rimasto seriamente ferito a Castelnuovo Cilento (Salerno, Campania), in località Pantana a Vallo Scalo. Il professionista stava terminando le operazioni a bordo di uno scavatore quando, nel tentativo di scendere dal mezzo meccanico, ha perso l’equilibrio. Il cinquantaquattrenne è scivolato sulla struttura del macchinario per poi precipitare nel fossato adiacente. L’impatto ha causato un importante trauma toracico. I sanitari del 118, giunti con un’ambulanza della Misericordia di Vallo della Lucania e personale di Omignano, hanno stabilizzato il ferito prima del trasporto in codice rosso all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania. I carabinieri hanno avviato i rilievi per verificare il rispetto delle norme di sicurezza nel cantiere.
Volo di tre metri in un cantiere edile a Bologna
Venerdì 10 luglio 2026, intorno alle 15, un muratore di 30 anni è caduto da un’altezza di circa tre metri all’interno di un cantiere edile in via Oreste Vancini a Castel Maggiore (Bologna, Emilia-Romagna). Tra le ipotesi al vaglio per spiegare la perdita di equilibrio vi è anche un possibile malore legato alle temperature elevate. I vigili del fuoco di Bologna sono intervenuti con un mezzo dotato di scala per raggiungere l’infortunato e adagiarlo su una barella. Successivamente, il personale del 118 ha trasportato il trentenne all’ospedale Maggiore di Bologna. Le condizioni del giovane non risultano gravi. Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri di Castel Maggiore e ai tecnici della medicina del lavoro.
Agricoltore schiacciato da un trattore a Parma
Venerdì 10 luglio 2026, intorno alle 18, si è registrato un grave incidente a Lesignano de’ Bagni (Parma, Emilia-Romagna), precisamente nella frazione di Faviano Inferiore. Un lavoratore agricolo di 40 anni è rimasto schiacciato da un trattore all’interno di un campo, con una gamba bloccata sotto il peso del mezzo. Sul posto sono giunti d’urgenza i vigili del fuoco di Langhirano e l’elisoccorso del 118 partito da Parma. Dopo le manovre di liberazione e soccorso, il quarantenne è stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Maggiore di Parma.
Trauma toracico da schiacciamento nella zona industriale di Rimini
Venerdì 10 luglio 2026, nella tarda mattinata, un dipendente è rimasto ferito a San Giovanni in Marignano (Rimini, Emilia-Romagna) all’interno di uno stabilimento della zona industriale in via Isonzo. Secondo i primi accertamenti, il professionista ha subito uno schiacciamento al torace. I colleghi hanno prestato le prime cure in attesa del 118. L’infortunato, dopo la stabilizzazione sul posto, è stato trasferito in eliambulanza all’ospedale Bufalini di Cesena con un trauma toracico. I carabinieri della Compagnia di Cattolica conducono le indagini per ricostruire la dinamica esatta dell’accaduto.
Anziano perde la vita sotto un escavatore a Trento
Il corpo senza vita dell’ottantatreenne Diego Colpi è stato rinvenuto poco prima delle 9 di venerdì 10 luglio 2026 a Folgaria (Trento, Trentino-Alto Adige), nei pressi della stalla di proprietà della famiglia. L’anziano si trovava alla guida di un piccolo escavatore per eseguire alcuni lavori quando il mezzo si è ribaltato. L’allarme è scattato grazie a un dipendente comunale di passaggio, ma l’incidente mortale potrebbe essere avvenuto già nella serata di giovedì 9 luglio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco volontari di Folgaria e l’elisoccorso di Trento, i cui sanitari hanno soltanto potuto constatare il decesso. Le indagini sono affidate ai carabinieri. Dall’inizio dell’anno si tratta della sesta vittima sul lavoro in Trentino.
Esplosione in una fabbrica di munizioni a Chieti
Venerdì 10 luglio 2026, in mattinata, una violenta deflagrazione si è verificata a Casalbordino (Chieti, Abruzzo), in contrada Termini, all’interno dello stabilimento ex Esplodenti Sabino, recentemente passato sotto il controllo della Arca Defence. L’esplosione ha causato la morte del caporeparto cinquantanovenne Carlo Piscopo. Nell’incidente è rimasto ferito anche un collega proveniente da Montefalcone del Sannio, le cui condizioni non sono gravi. L’evento segue di 24 ore un’altra esplosione simile avvenuta in un’azienda pirotecnica a Torano di Borgorose, costata la vita a due persone: il trentenne Simone Colle e la sessantenne Teresa Tozzi. I sindacati e le forze politiche hanno espresso unanime sdegno chiedendo il blocco delle lavorazioni pericolose.
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