L’intelligenza artificiale di Meta compie un nuovo passo con Muse Image, il modello dedicato alla generazione di immagini che sarà progressivamente integrato nelle principali piattaforme del gruppo, da Instagram a WhatsApp, fino a Facebook.
La novità, in arrivo inizialmente negli Stati Uniti e in alcuni altri Paesi, tra cui dovrebbe esserci anche l’Italia, punta a rendere la creazione di contenuti sempre più immediata, ma solleva anche interrogativi sull’utilizzo delle fotografie pubblicate dagli utenti sui social.
Cos’è Meta Muse Image
Muse Image è il nuovo modello di intelligenza artificiale sviluppato da Meta per creare e modificare immagini. La tecnologia sfrutta le capacità di ragionamento di Muse Spark, il modello già utilizzato da Meta AI, per comprendere meglio le richieste degli utenti e generare risultati più accurati.
L’obiettivo è integrare l’AI direttamente nelle applicazioni più utilizzate del gruppo, consentendo di creare immagini durante una conversazione su WhatsApp, modificare fotografie da pubblicare su Instagram o realizzare nuovi contenuti senza uscire dall’applicazione.
Le nuove funzionalità
Secondo Meta, Muse Image sarà in grado di trasformare semplici idee in immagini di alta qualità. Tra le funzioni previste figurano:
- il restauro di vecchie fotografie;
- la simulazione di nuovi tagli e acconciature;
- la trasformazione delle immagini in diversi stili artistici, come quello della plastilina;
- l’applicazione di nuovi effetti grafici e filtri.
Su Instagram arriveranno inoltre una trentina di nuovi filtri preimpostati, mentre per aziende e professionisti saranno introdotti strumenti dedicati alla creatività pubblicitaria, tra cui Advantage+ Creative. Meta ha inoltre annunciato che è già in sviluppo anche un modello della famiglia Muse dedicato alla generazione di video.
Le foto di Instagram
Uno degli aspetti più discussi riguarda l’utilizzo delle immagini pubblicate su Instagram.
Muse Image potrà infatti usare i contenuti degli account pubblici quando, all’interno di una richiesta a Meta AI, viene inserita una menzione del profilo (ad esempio @nomeprofilo). In questo modo il sistema potrà prendere come riferimento le fotografie presenti sull’account per generare nuove immagini.
Questa possibilità non riguarda invece i profili privati, le cui immagini non saranno accessibili al modello.
Come bloccare l’utilizzo
Gli utenti che non desiderano consentire l’impiego delle proprie fotografie per la generazione di immagini possono disattivare questa funzione attraverso le impostazioni di Instagram.
La procedura prevede questi passaggi:
- accedere al proprio profilo Instagram;
- aprire il menu delle impostazioni tramite le tre linee nell’angolo superiore destro;
- entrare nella sezione “Condivisione e riutilizzo”;
- disattivare l’opzione “Consenti alle persone di creare contenuti e riutilizzare il tuo audio originale su Meta AI”.
L’opt-out impedisce agli altri utenti di utilizzare i contenuti del proprio account pubblico come materiale di riferimento per le creazioni generate dall’intelligenza artificiale.