Meteo

Due città da bollino rosso, picchi da 40°C fino al 20 luglio. Domani temporali al Nord

Luglio destinato a sbriciolare le statistiche già record di giugno

Due città da bollino rosso, picchi da 40°C fino al 20 luglio. Domani temporali al Nord

Se il mese di giugno 2026 si è caratterizzato per essere il più caldo mai registrato nell’Europa Occidentale, luglio rischia di ancora peggio (in copertina: immagine di repertorio creata con l’intelligenza artificiale).

Questo perché, stando alle ultime analisi meteorologiche, il Mediterraneo resterà interessato da un robusto promontorio anticiclonico fino a lunedì 20 luglio, che favorirà tempo stabile, scarse precipitazioni e temperature sopra alla media, con condizioni di caldo estremo. Il promontorio anticiclonico stazionerà in Europa a causa di una doppia spinta: quella della cresta d’onda dall’Atlantico verso l’Europa settentrionale e quella del contributo subtropicale nord-africano. Questa sovrapposizione provocherà infatti risalita di masse d’aria molto calde e secche verso il Mediterraneo.

Risultato di ciò, come anticipato, sarà quello di temperature superiori ai 36°C al Centro-Sud, con picchi di 40°C in Sardegna. L’inizio di questa fase, con valori 6-8°C sopra le medie stagionali, è prevista da lunedì 13 luglio 2026, con termine fissato a sabato 20 luglio 2026, quando sulla nostra Penisola potrebbe verificarsi il passaggio di un fronte temporalesco in discesa dal Nord Europa.

Previsioni per il weekend

In attesa della nuova ondata di gran caldo di settimana prossima, il fine settimana del 11 e 12 luglio 2026 si caratterizzerà per una diffusa instabilità al Nord, soprattutto nella giornata di sabato.

Temporali sono previsti già venerdì 10 luglio 2026. Il sito dell’Aeronautica Militare, infatti, riferisce che i primi annuvolamenti si verificheranno dal mattino sui rilievi di Valle d’Aosta e Piemonte, per poi espandersi dal pomeriggio su resto delle montagne alpine, con possibilità di rovesci e occasionali temporali: ciò comporterà una diminuzione delle temperature più decisa sulle aree alpine Centro-Occidentali. Qualche piovasco è previsto sulle aree appenniniche tra Liguria ed Emilia. Rovesci e isolati temporali anche su alcune aree appenniniche del Centro.

Le precipitazioni peggioreranno sabato 11 luglio 2026: al Nord, a partire dalle ore più calde, si svilupperanno rovesci e temporali sui settori alpini e prealpini, che nel tardo pomeriggio si estenderanno alle aree pianeggianti. Domenica 12 luglio 2026, invece, l’instabilità si sposterà sulle regioni centro-meridionali adriatiche, sull’Emilia Romagna e sui rilievi alpini veneti e friulani: fenomeni localmente temporaleschi soprattutto tra Marche settentrionali ed Emilia Romagna, in miglioramento in serata.

Nel resto del Paese non toccato dalle perturbazioni nel weekend, il cielo sarà prevalentemente soleggiato, il clima stabile con temperature alte. Il Ministero della Salute segnala, venerdì 10 e sabato 11 luglio 2026, bollini rossi in due città (Firenze e Perugia). Bollino arancione a Campobasso per sabato, mentre buona parte della Penisola sarà bollino giallo.