“Il nostro Paese sta affrontando una delle sfide energetiche più complesse degli ultimi decenni. Il cambiamento climatico, l’elettrificazione dei consumi, l’instabilità internazionale e le tensioni geopolitiche stanno facendo crescere il fabbisogno di energia. Purtroppo l’Italia arriva a questo appuntamento impreparata, pagando anni di politiche energetiche incoerenti e di scontri ideologici.”
Lo ha dichiarato l’on. Fabrizio Benzoni (Azione), intervenendo a Aria Pulita, programma condotto da Simona Arrigoni sul circuito nazionale Netweek .
“Per troppo tempo abbiamo alimentato una contrapposizione artificiale tra energie rinnovabili e nucleare. È un dibattito che non ha alcun senso. La vera sfida non è scegliere una tecnologia contro l’altra, ma costruire un mix energetico equilibrato, capace di garantire sicurezza, sostenibilità e competitività alle imprese e alle famiglie.”
“Le fonti rinnovabili rappresentano una risorsa fondamentale e devono continuare a crescere. Tuttavia presentano limiti che non possiamo ignorare. Gran parte della produzione da sole e vento si concentra nel Mezzogiorno, mentre i maggiori consumi sono localizzati nel Nord del Paese. Questo richiede ingenti investimenti nella rete di trasmissione, costi che inevitabilmente si riflettono sulle bollette. Inoltre, sole e vento sono fonti non programmabili: quando non producono, servono sistemi di accumulo ancora molto costosi oppure una fonte in grado di garantire continuità.”
“È qui che il nucleare di nuova generazione può svolgere un ruolo strategico, affiancando le rinnovabili e assicurando una produzione stabile nelle ore in cui queste non sono sufficienti. Del resto, già oggi una parte dell’energia che consumiamo viene importata da Paesi come Francia e Slovenia, dove è prodotta proprio da centrali nucleari. Continuiamo quindi a utilizzare energia nucleare, ma acquistandola dall’estero e pagandola a un costo maggiore rispetto a quello che sosterremmo se fossimo in grado di produrla in Italia.”
Puoi rivedere la puntata sul sito www.telecity.it e sul profilo YouTube @TelecityNetweek.