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Il calendario degli scioperi a luglio 2026: aerei, treni e mezzi pubblici a rischio

Non limitarsi a controllare il calendario generale, ma verificare il proprio volo, treno o autobus nelle ore immediatamente precedenti alla partenza

Il calendario degli scioperi a luglio 2026: aerei, treni e mezzi pubblici a rischio

Luglio si apre con un calendario fitto di scioperi nel settore dei trasporti. Aerei, treni, logistica ferroviaria e trasporto pubblico locale saranno interessati da diverse mobilitazioni, alcune nazionali e altre locali, con possibili disagi per pendolari, turisti e famiglie in partenza per le vacanze.

Il prospetto ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, aggiornato al 30 giugno 2026, indica una serie di stop distribuiti lungo il mese. Le date più delicate sono il 5 luglio, per il comparto aereo, il 6-7 luglio, per il settore ferroviario, e il 10 luglio, quando si incrociano scioperi nei trasporti e una mobilitazione generale regionale in Puglia.

Come sempre, il calendario può cambiare: alcune agitazioni possono essere revocate, differite o ridimensionate. Per questo, prima di partire, è necessario controllare gli aggiornamenti sui siti delle compagnie aeree, di Trenitalia, Italo, delle aziende di trasporto locale e sul portale scioperi del Mit.

2 luglio: stop nel trasporto merci ferroviario in Lombardia

Il primo appuntamento da segnalare è giovedì 2 luglio. In Lombardia si ferma per otto ore, dalle 3.31 alle 11.29, il personale di DB Cargo Italia. Lo sciopero riguarda il trasporto merci ferroviario e potrebbe avere ricadute sulla movimentazione logistica, più che sui passeggeri.

Non è quindi una giornata critica per chi viaggia in treno, ma può incidere sulla catena del trasporto merci, in particolare nel Nord Italia.

5 luglio: la giornata più difficile per gli aeroporti

La data più delicata è domenica 5 luglio, quando il comparto aereo sarà interessato da una concentrazione di scioperi nazionali e locali.

Si fermano per 24 ore, dalle 00.00 alle 23.59, lavoratori del comparto aereo, aeroportuale e dell’handling, sia delle aziende associate ad Assohandlers sia di quelle non aderenti. Sempre il 5 luglio è previsto uno sciopero nazionale di 24 ore del personale navigante di easyJet.

A Milano Malpensa sono previste due agitazioni del personale Enav: una di 24 ore, dalle 00.01 alle 24.00, e una seconda di 4 ore, dalle 13 alle 17. Nello stesso scalo si fermerà anche il personale FedEx, dalle 14 alle 18.

A Roma, il personale di ADR Security negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino sciopererà dalle 10 alle 18. A Catania Fontanarossa, il personale di Asc Handling si fermerà per quattro ore, dalle 14 alle 18.

Per chi deve volare, il 5 luglio è quindi la data da controllare con maggiore attenzione. Anche quando il volo non viene cancellato, possono verificarsi ritardi nelle operazioni di imbarco, handling, sicurezza, assistenza a terra e gestione bagagli.

5 luglio: trasporto locale a rischio a Firenze

Sempre domenica 5 luglio, oltre agli aeroporti, è previsto uno stop di 24 ore del personale di Autolinee Toscane nel bacino di Firenze. Il disagio riguarda autobus e servizi locali, con modalità operative che dovranno essere verificate sui canali dell’azienda.

Per i viaggiatori diretti o in partenza da Firenze, il problema potrebbe sommarsi ad altri disagi ferroviari programmati nello stesso periodo sul nodo fiorentino.

6 e 7 luglio: attenzione ai treni e alla logistica ferroviaria

Tra lunedì 6 e martedì 7 luglio si apre un’altra finestra delicata per il comparto ferroviario. Il personale di Mercitalia Shunting & Terminal si fermerà per 24 ore, dalle 21 del 6 luglio alle 21 del 7 luglio.

Martedì 7 luglio è previsto anche lo sciopero del personale RFI della Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale di Palermo, per otto ore, dalle 9 alle 17. In questo caso l’impatto riguarda la Sicilia e può riflettersi sulla gestione dell’infrastruttura ferroviaria locale.

10 luglio: Captrain e sciopero generale in Puglia

Giovedì 10 luglio sono attesi nuovi possibili disagi. Il personale di Captrain Italia sciopererà per otto ore, dalle 16.01 alle 23.59. Anche in questo caso il settore coinvolto è quello ferroviario merci.

Nella stessa giornata è previsto anche uno sciopero generale regionale in Puglia, proclamato da USB Lavoro Privato, con coinvolgimento di lavoratori pubblici e privati per l’intera giornata. La mobilitazione potrebbe avere effetti su diversi servizi, compresi i trasporti locali.

11, 14 e 20 luglio: mezzi pubblici locali

Il calendario prosegue con alcune mobilitazioni nel trasporto pubblico locale.

Venerdì 11 luglio è previsto lo sciopero di AMAT Palermo, con stop per l’intera giornata. Martedì 14 luglio, a Napoli, il personale della divisione trasporto automobilistico di EAV si fermerà per quattro ore, dalle 9 alle 13.

Lunedì 20 luglio toccherà invece a Latina, dove il personale di CSC Mobilità ha proclamato uno sciopero di 24 ore. Anche in questi casi i viaggiatori dovranno verificare le fasce garantite e le modalità specifiche comunicate dalle aziende.

15 luglio: possibile impatto sui servizi di bordo

Mercoledì 15 luglio è previsto lo sciopero del personale Elior addetto alla ristorazione e alla logistica a bordo dei treni Trenitalia. La protesta durerà per l’intero turno di lavoro.

Non dovrebbe incidere direttamente sulla circolazione dei treni, ma potrebbe avere effetti sui servizi di bordo, soprattutto sui convogli a lunga percorrenza e sull’Alta Velocità.

21 luglio: Malpensa di nuovo sotto osservazione

Un’altra data da segnare è martedì 21 luglio, quando i lavoratori delle società Alha e MLE-BCube, attive a Milano Malpensa, hanno proclamato una mobilitazione di 24 ore. Il possibile impatto riguarda le operazioni aeroportuali, in particolare servizi a terra, handling e logistica.

Dopo il 5 luglio, Malpensa resta quindi uno degli scali più esposti del mese.

Cosa devono fare i viaggiatori

Il consiglio: non limitarsi a controllare il calendario generale, ma verificare il proprio volo, treno o autobus nelle ore immediatamente precedenti alla partenza. Gli scioperi nei trasporti possono avere effetti diversi a seconda dell’azienda, della città, della fascia oraria e delle prestazioni minime garantite.

Per i voli è utile controllare direttamente la compagnia aerea e il sito dell’aeroporto. Per i treni, meglio verificare i canali di Trenitalia, Italo e RFI. Per autobus, tram e metro, bisogna consultare le aziende locali.

Luglio 2026 sarà quindi un mese da pianificare con attenzione: alle partenze estive e ai cantieri ferroviari si aggiunge un calendario di scioperi che può complicare gli spostamenti, soprattutto nelle giornate del 5, 6-7, 10, 15 e 21 luglio.