La Scuola dell’Arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha pubblicato il bando di concorso 2026-2027: sono 15 i posti disponibili per il corso ordinario triennale. A questi si aggiungono 10 posti per il corso propedeutico che consentirà a dieci candidati meritevoli, non rientrati nelle posizioni utili per l’ammissione al triennio, di frequentare gratuitamente per un anno i corsi di modellazione e disegno dal vero, in preparazione del concorso 2027-2028.
L’istituzione offre tre anni di formazione gratuita per un totale di 4mila ore tra lezioni, laboratori e seminari: un percorso ad alta specializzazione pensato per trasmettere competenze richieste nei laboratori di alto artigianato artistico, nell’alta gioielleria e nei settori della produzione artistica e manifatturiera di qualità.

Requisiti di ammissione e modalità di iscrizione
Il termine per l’iscrizione al concorso scade venerdì 31 luglio 2026. Per essere ammessi alle prove è necessario aver compiuto 18 anni ed essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado, preferibilmente di indirizzo artistico, o di un titolo di studio superiore.
Le selezioni si svolgeranno in presenza a Roma, a partire da lunedì 14 settembre 2026, nella sede della Scuola, in viale Gottardo 146. I candidati affronteranno due saggi di disegno dal vero e un saggio di modellazione in bassorilievo. Il calendario delle prove sarà comunicato entro il 7 settembre; la graduatoria finale sarà pubblicata sul sito istituzionale della SAM.
La storia della Scuola dell’Arte della Medaglia
Fondata a Roma nel 1907 all’interno della Zecca dello Stato per volontà di Vittorio Emanuele III, la SAM nasce con l’obiettivo di elevare la qualità artistica della moneta italiana e mettere l’arte al servizio dell’identità nazionale. Nei suoi 119 anni di storia, la Scuola è diventata un punto di riferimento per la formazione di incisori, scultori, medaglisti e designer della moneta e della medaglia.
La sua unicità risiede anche nel contesto in cui opera: la SAM è l’unica scuola d’arte al mondo inserita direttamente nel cuore produttivo della Zecca di Stato, in un ecosistema che tiene insieme formazione, produzione e memoria storico-artistica.

Piano di studi e tecniche tradizionali
Il piano di studi del corso ordinario prevede 13 laboratori, 2 materie teoriche e 5 seminari. Gli allievi apprendono tecniche di alto artigianato artistico antiche e rare, come incisione a taglio diretto, incisione calcografica, glittica, modellazione in bassorilievo, sbalzo e cesello e smalto a grande fuoco.
Accanto alle discipline tradizionali, l’offerta formativa prevede lo studio della storia dell’arte e dei materiali, corsi di grafica digitale 2D e 3D e seminari dedicati anche a packaging e francobolli.
Sbocchi occupazionali e borse di studio
Al termine del percorso triennale, gli allievi più meritevoli possono accedere a borse di studio sostenute dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per favorire la transizione scuola-lavoro e accompagnare l’ingresso nel mondo professionale. In questa fase i borsisti lavorano a stretto contatto con progetti reali, commissionati da partner istituzionali e non, confrontandosi con tempi, obiettivi e standard propri della produzione artistica e manifatturiera.
L’80% degli allievi viene assorbito dal mondo del lavoro a un anno dal diploma: tra gli sbocchi professionali più frequenti figurano gli studi di incisione delle Zecche di Stato, i laboratori di oreficeria, alta gioielleria e scultura, la produzione di accessori per il mondo della moda e del cinema.