Scia senza fine

Incidenti sul lavoro, postina muore durante le consegne

Una nuova serie di infortuni tra il 16 e il 18 giugno 2026 avvenuti tra Lombardia, Campania, Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia

Incidenti sul lavoro, postina muore durante le consegne

Tra martedì 16 e giovedì 18 giugno 2026 si sono registrati numerosi incidenti sul lavoro, alcuni dei quali con conseguenze gravissime e mortali.

Operaia ferita alla Roncadin

La notte tra il 15 e il 16 giugno una lavoratrice di 59 anni è rimasta gravemente ferita all’interno di uno stabilimento a Meduno (Pordenone, Friuli-Venezia Giulia). La donna, che si trovava alla guida di un muletto durante il turno di lavoro, avrebbe perso il controllo del mezzo andando a schiantarsi contro una trave.

L’impatto le ha provocato un importante trauma toracico. Dopo l’allarme lanciato dai colleghi, sul posto sono intervenuti ambulanza, automedica ed elisoccorso. La 59enne è stata trasferita all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine e, secondo le ultime informazioni, non sarebbe in pericolo di vita.

Folgorato durante una potatura

Paura nel pomeriggio del 16 giugno a Ponso (Padova, Veneto), dove un giardiniere di 23 anni è rimasto folgorato mentre stava effettuando lavori di potatura.

Il giovane, dipendente di una ditta padovana, stava operando con un tagliasiepe da diversi metri d’altezza utilizzando un carrello elevatore quando avrebbe accidentalmente toccato una linea elettrica. Dopo il violento shock elettrico è crollato a terra. I sanitari del Suem 118 sono riusciti a stabilizzarlo prima del trasferimento in elicottero all’ospedale di Padova. Nonostante la prognosi inizialmente riservata, il lavoratore non risulta in pericolo di vita. Lo Spisal ha avviato gli accertamenti e sequestrato l’attrezzatura utilizzata.

Cade in uno scavo

Un altro infortunio si è verificato il 16 giugno a Ferrara (Emilia-Romagna), all’interno di un cantiere per la posa di condotte geotermiche nella zona Diamantina.

Un operaio ha perso l’equilibrio mentre si trovava in uno scavo profondo circa due metri, battendo la testa durante la caduta. Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente complesse e hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Dopo le prime cure, il lavoratore è stato trasportato all’ospedale Sant’Anna di Cona per ulteriori accertamenti. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri.

Travolto durante manutenzione

Momenti di forte apprensione anche a Solbiate Arno (Varese, Lombardia), dove un addetto alla manutenzione del verde pubblico di 63 anni è stato investito da un’automobile mentre lavorava lungo viale Europa.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato travolto da una vettura guidata da una giovane di 27 anni. Le sue condizioni sono apparse subito gravi e il lavoratore è stato trasferito in codice di massima urgenza all’ospedale di Circolo di Varese. Le autorità stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto.

Muore la portalettere

La tragedia più grave si è consumata il 17 giugno a San Cipriano d’Aversa (Caserta, Campania), dove ha perso la vita Paola Russo, portalettere di 35 anni che avrebbe compiuto 36 anni il successivo 20 luglio.

La donna, madre di due figli, stava effettuando il servizio di consegna della posta a bordo dello scooter aziendale quando è rimasta coinvolta in un incidente stradale all’incrocio tra via Montecorvino e via Settembrini. Secondo le prime ipotesi, avrebbe tentato di evitare un furgone fermo lungo la carreggiata, scontrandosi poi con una Bmw proveniente dalla direzione opposta.

La Procura di Napoli Nord ha aperto un’inchiesta e sono stati disposti ulteriori accertamenti. Numerosi i messaggi di cordoglio da parte delle istituzioni e dei sindacati. La Cgil Caserta e la Slc Cgil Caserta hanno chiesto di fare piena luce sull’accaduto, sottolineando come “la sicurezza sui luoghi di lavoro è una battaglia di civiltà”.

Struttura crolla a Milano

Nel primo pomeriggio del 17 giugno un operaio di 44 anni è rimasto gravemente ferito in un cantiere all’interno di un appartamento Aler in via delle Genziane a Milano (Lombardia).

Secondo le prime informazioni, il lavoratore stava smontando uno stipite rinforzato quando la struttura gli è improvvisamente crollata addosso. Soccorso dal personale del 118, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Carlo. La polizia locale ha avviato gli accertamenti.

Caduta in cantiere

Sempre il 17 giugno, a Garlate (Lecco, Lombardia), un operaio di 55 anni è rimasto ferito dopo essere precipitato da un piano rialzato all’interno di un cantiere di via Pescherino.

L’uomo è stato recuperato dai vigili del fuoco mediante autoscala e barella e successivamente trasportato in codice giallo all’ospedale Manzoni di Lecco. Sulla vicenda sono in corso verifiche da parte di ATS Brianza, carabinieri e personale sanitario.

Precipita dall’impalcatura

Nella tarda mattinata del 18 giugno un operaio di 52 anni è caduto da un’impalcatura in un cantiere di Vicobellignano, frazione di Casalmaggiore (Cremona, Lombardia).

Il lavoratore, residente in provincia di Parma, sarebbe precipitato da circa tre metri d’altezza, riportando un trauma cranico e lesioni alla schiena. Trasportato in codice rosso all’ospedale Maggiore di Cremona, è ora al centro delle verifiche dell’ATS Val Padana e delle forze dell’ordine.

Volo da tre metri

Un altro incidente è avvenuto il 18 giugno nella zona industriale di Mancasale, a Reggio Emilia (Emilia-Romagna).

Un lavoratore di 63 anni è precipitato da una scala da un’altezza di circa tre metri mentre svolgeva la propria attività in via Giuseppe Di Vittorio. Soccorso dal 118, è stato trasportato all’ospedale Santa Maria Nuova in condizioni di media gravità. Sono in corso gli accertamenti per chiarire le cause della caduta.

Schiacciato nel cantiere

Ad Asiago (Vicenza, Veneto), un operaio sessantenne residente a Marostica è rimasto gravemente ferito durante lavori di asfaltatura.

Per ragioni ancora da accertare, il lavoratore è stato schiacciato agli arti inferiori durante le operazioni in cantiere. Ha riportato una frattura esposta alla caviglia sinistra, fratture multiple al piede destro e un grave trauma alla spalla. Ricoverato in Ortopedia, dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico.

Caduta dal tetto

Tra gli episodi più gravi delle ultime ore c’è quello avvenuto a Imola (Bologna, Emilia-Romagna), dove un operaio edile di 55 anni è precipitato dal tetto di un’azienda meccanica in via Serraglio.

L’uomo, residente a Faenza e dipendente di una ditta specializzata in coperture e ristrutturazioni, stava eseguendo alcuni lavori quando è caduto dalla copertura dello stabile per cause ancora in fase di ricostruzione. Trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore di Bologna, è ricoverato in prognosi riservata e si trova in pericolo di vita. Sull’accaduto indaga la Medicina del Lavoro dell’Ausl di Imola.

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