Una serie di gravi incidenti sul lavoro, soprattutto, agricoli ha registrato un bilancio di tre vittime e cinque feriti nel territorio nazionale. Gli eventi si sono concentrati in Piemonte, Marche, Lombardia, Toscana e Umbria nella giornata di venerdì 12 giugno 2026, a eccezione di un episodio avvenuto mercoledì 10 giugno 2026. Le dinamiche evidenziano due decessi legati all’utilizzo di trattori, un incidente mortale in un cantiere idrico, gravi ustioni in un impianto di mangimi, un trauma cranico in un’area portuale e una mutilazione in una fonderia.
Decesso in un cantiere idrico a Fermo
Il primo sinistro mortale si è verificato venerdì 12 giugno 2026, intorno alle 12, nella frazione di Bussonico, nel Comune di Montefortino, in provincia di Fermo, nelle Marche. La vittima è Youssouf, operaio di 33 anni originario della Costa d’Avorio e residente a Teramo. L’addetto si trovava all’interno di un cantiere per le opere del Potabilizzatore di Gerosa, nell’ambito del progetto dell’Anello dei Sibillini. Durante lo svolgimento delle mansioni, il trentatreenne ha subìto lesioni fatali. Il personale del 118 e le forze dell’ordine sono intervenuti sul posto, ma i sanitari hanno solo potuto constatare il decesso. Le autorità competenti eseguono i rilievi per chiarire le cause del fatto e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.
Pensionato schiacciato da un trattore a Torino
Sempre venerdì 12 giugno 2026, nel primo pomeriggio, un incidente rurale ha causato la morte di Pietro Negro, pensionato di 82 anni, a Brandizzo, in provincia di Torino, in Piemonte. L’evento si è consumato nei pressi di Cascina Bologna (in copertina), dove il residente è rimasto schiacciato dal proprio mezzo agricolo. Alcuni testimoni hanno allertato i soccorsi, determinando l’intervento del personale del 118 e dei vigili del fuoco. Gli operatori hanno provveduto alla messa in sicurezza del veicolo e dell’area, constatando il decesso dell’ottantaduenne, che abitava vicino al luogo del sinistro.
Malore e ribaltamento del mezzo agricolo a Macerata
Mercoledì 10 giugno 2026, intorno alle 18.30, Enzo Mei, conducente di 73 anni, ha perso la vita in contrada San Savino, a Civitanova Alta, frazione del Comune di Civitanova Marche, in provincia di Macerata, nelle Marche. Il settantatreenne si trovava alla guida di un trattore per il trasporto di balle di fieno quando, verosimilmente a causa di un malore improvviso, ha perso il controllo del mezzo. Il veicolo si è parzialmente ribaltato a bordo della carreggiata, provocando la morte dell’agricoltore.
Due feriti con gravi ustioni a Pavia
Un ulteriore incidente è avvenuto venerdì 12 giugno 2026 in un’azienda di mangimi situata lungo la strada provinciale 8, nei pressi del Comune di Marzano, in provincia di Pavia, in Lombardia. Due dipendenti, rispettivamente di 27 e 63 anni, hanno riportato gravi ustioni durante l’attività professionale. Il ventisettenne è stato trasferito in ospedale tramite ambulanza, mentre il sessantatreenne, che presentava lesioni termiche al volto, è stato elitrasportato all’ospedale Niguarda di Milano. Sul luogo del sinistro sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco di Pavia e un’automatica.
Caduta da un autocarro nel porto di Livorno
Nella mattinata di venerdì 12 giugno 2026, intorno alle 9.20, un operaio di 58 anni è rimasto ferito al piazzale dei Marmi, all’interno dello scalo marittimo del Comune di Livorno, in Toscana. Il lavoratore si trovava sul pianale di un camion quando ha perso l’equilibrio, precipitando sull’asfalto da un’altezza di circa un metro. L’impatto ha causato un trauma cranico commotivo con emorragia. I presenti hanno richiesto l’intervento dei soccorritori sanitari per il trasferimento della persona ferita in ospedale.
Grave mutilazione in una fonderia a Perugia
Nel pomeriggio di venerdì 12 giugno 2026, un grave infortunio ha coinvolto un operaio di 45 anni di nazionalità rumena all’interno di uno stabilimento nel Comune di Assisi, in provincia di Perugia, in Umbria. Il quarantacinquenne, impiegato in una fonderia, ha subìto l’amputazione di un braccio durante l’esecuzione delle lavorazioni. Soccorso immediatamente, l’infortunato è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Perugia per essere sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. Il paziente versa in condizioni gravi, ma non risulta in imminente pericolo di vita. L’Ispettorato del lavoro ha avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica ed evidenziare eventuali responsabilità materiali.
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