Acqua, quanto sei importante per la vita e per le coltivazioni? Se è vero che siamo fatti per oltre l’80% di acqua e che senza acqua ogni forma di vita muore, allora “Coltiviamo – Vivere Sostenibile” non poteva certo esimersi dal dedicare una puntata al liquido più prezioso che esista.
Coltiviamo: a proposito di acqua, piselli e fave
E così la puntata numero 13 del progetto editoriale su carta, web e tv, firmato da OPS Media e Netweek, avrà proprio l’acqua come protagonista. Ma non ci si fermerà a una semplice descrizione del suo valore: l’agronomo dell’Istituto Agrario San Vincenzo di Erba, Francesco Rigamonti, offrirà anche consigli su quantità e tecniche di irrigazione, oltre a indicazioni sulle varietà vegetali che richiedono un minore apporto idrico, così da avere aiuole sempre belle e colorate anche quando il caldo è torrido e l’acqua scarseggia. Infine, non mancherà un focus sugli ortaggi della settimana: piselli e fave.
La risorsa più preziosa
Rigamonti anticipa così il suo contributo per la trasmissione tv in programma il 14 giugno:
«L’acqua è una risorsa preziosa che non può essere sprecata – racconta – per questo, dagli schermi di Telecity Netweek, cercheremo di sensibilizzare i telespettatori sull’importanza di irrigare evitando dispersioni. Per migliorare l’efficienza nell’irrigazione ed evitare sprechi o un’eccessiva evaporazione, è preferibile utilizzare metodologie localizzate rispetto ai sistemi per aspersione o per scorrimento, che risultano molto meno efficienti».
Riconoscere le esigenze delle piantine
Chi fa l’orto dovrebbe imparare a riconoscere le esigenze delle piantine:
«La carenza d’acqua porta le piante dallo stress provato al punto di appassimento, che è ancora reversibile, fino al punto di avvizzimento, invece irreversibile. Al contrario, l’eccesso causa ristagni idrici che portano a marciumi e asfissia radicale, poiché le radici hanno bisogno di ossigeno e non “respirano” se la porosità del suolo è completamente occupata dall’acqua. È fondamentale bagnare alla base, al colletto, o nel sottovaso, evitando di bagnare foglie e fiori per non causare marciumi o malattie fungine».
Coltiviamo piselli e fave
L’agronomo passa poi a illustrare le modalità per coltivare nel miglior modo possibile piselli e fave:
«Sono due colture correlate, entrambe appartenenti alla famiglia delle leguminose, che si adattano molto bene alle nostre latitudini grazie a un ciclo stagionale favorevole. Il fabbisogno idrico si gestisce più facilmente rispetto ad altri ortaggi: queste colture, infatti, necessitano di un apporto idrico piuttosto modesto. Non richiedono infatti la stessa frequenza di intervento necessaria, invece, per piante come la zucchina o la lattuga. Mentre i piselli si dimostrano molto rustici e resistenti, le fave presentano una maggiore vulnerabilità: tendono infatti ad ammalarsi con grande frequenza a causa degli afidi. Per contrastarli esistono molti metodi biologici. Per esempio, si possono utilizzare rimedi casalinghi e naturali, come i macerati di ortica, ideali per chi desidera una gestione più ecologica del proprio orto».
La puntata di Coltiviamo in tv
Detto questo, come sarà la puntata di “Coltiviamo” del 14 giugno, in onda su Telecity Netweek e Il 61 alle ore 20? Dopo lo sketch del Folletto Naturello – alias Simone Barbato, il mimo di Zelig – che introdurrà piselli e fave con questi versi:
«La fava disse al pisello: / “Sei piccolo e meno bello / invece io son gigante / sulle tavole abbondante”»,
e dopo l’intervento dell’agronomo Francesco Rigamonti, la conduttrice Silvia Valenti introdurrà i consigli di Dario Rossini del Consorzio Agrario Lombardo, pronto a illustrare le caratteristiche dei materiali per la coltivazione dei piselli.
Nella seconda parte spazio alla consueta ricetta del ristorante, poi tutti all’Istituto Agrario San Vincenzo di Erba per imparare a fare la macedonia. Infine, a chiudere la puntata, la pillola di sostenibilità in collaborazione con Technoprobe (Goccia a goccia, si fa il mare).
Un progetto che continua anche oltre la tv!
Tra poco “Coltiviamo – Vivere Sostenibile” finirà, perché la prossima sarà l’ultima puntata, ma il progetto editoriale diretto da Daniele Vanoli e Simone Merlini non andrà in archivio. Sarà infatti possibile restare aggiornati sulle ultime notizie dal mondo green attraverso i social, Facebook, Instagram e TikTok: basta cercare @Coltiviamo.tv.
Piselli e fave, i consigli dell’agronomo
Dieci consigli pratici per coltivare al meglio fave e piselli nell’orto o in vaso:
- Leguminose, ottima scelta: le leguminose sono ideali per resistere al clima dei territori in cui ci troviamo.
- Puntare sulla rusticità: scegliere i piselli è indicato se si cerca una pianta molto resistente.
- Attenzione alle fave: nessun problema, ma è bene sapere che sono più delicate e soggette ad ammalarsi dei piselli.
- Monitorare gli afidi: controllare costantemente le fave per evitare infestazioni di questo parassita comune.
- Difesa biologica: usare macerati di ortica come rimedio naturale ed ecologico contro gli afidi.
- Acqua con moderazione: entrambi, piselli e fave, necessitano di un apporto idrico modesto. Sono perfetti, dunque, in estate.
- Ridurre la frequenza dell’irrigazione: non bagnare le piantine spesso come si fa, invece, con zucchine o lattughe.
- Irrigazione localizzata: portare l’acqua direttamente alla base per massimizzare l’efficienza.
- Evitare gli sprechi: non usare l’aspersione (pioggia), poiché molta acqua evapora o si perde.
- Mirare al bersaglio: Assicurarsi di colpire con precisione il target (il colletto della pianta).
Grazie a tutti!
«Coltiviamo – Vivere Sostenibile» ringrazia per la collaborazione: Technoprobe, Consorzio Agrario Lombardo, Ristorante La Bergamina e Leolandia
Il ristorante di Arcore: risotto primaverile con piselli, fave e pecorino
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Chef Fabio Di Gennaro - Ristorante La Bergamina - Arcore (MB)
Il risotto primaverile con piselli, fave e pecorino rientra di diritto tra i piatti più saporiti e genuini della cucina italiana.
Al Ristorante La Bergamina di Arcore, lo chef Fabio Di Gennaro, lo prepara nel rispetto della seguente ricetta. Molto semplice, richiede però l’attenzione e la pazienza indispensabili quando si tratta di cucinare il risotto a regola d’arte.
Ingredienti
- 320 g. riso Carnaroli
- 100 g. piselli freschi
- 100 g. fave sgusciate
- 1 scalogno
- 1 litro brodo vegetale
- 60 g. pecorino grattugiato
- 30 g. burro
- Olio extravergine d’oliva qb
- Pepe qb
Preparazione
In una pentola rosolare lo scalogno tritato unitamente all’olio.
Aggiungere il riso e tostarlo. Cuocere il riso aggiungendo brodo poco alla volta e continuando a mescolare.
A metà cottura unire piselli e fave.
Una volta che il riso è pronto, mantecare con burro e pecorino.
Anna Maifrini
Ristorante Hotel La Bergamina
Via Bergamina, 64 – 20862 Arcore (MB)
Tel. 039.615 988 – www.labergamina.it