L’arredamento minimal va ben oltre alla scelta del bianco per le pareti delle stanze e di qualche dettaglio nero tra mobili e complementi per dare vivacità all’ambiente.
Si tratta di una scelta estetica ben più complessa. Chi la fa mira alla creazione di spazi dove l’essenzialità sa di eleganza e armonia. Qui ogni singolo particolare comunica eleganza e misura, motivo per cui è fondamentale curare anche l’illuminazione. Per gestirla in maniera mirata, è importante considerare i vantaggi delle plafoniere.
Fissate direttamente al soffitto, quindi il massimo per chi, attraverso lo stile minimal, vuole dare risalto allo spazio con tutto il suo carattere, un tempo erano utilizzate soprattutto in contesti come gli ospedali. La scelta di soluzioni sempre più essenziali e adatte anche ad ambienti di metratura contenuta, contesti dove il classico lampadario della nonna risulterebbe troppo soffocante, ha permesso ai light designer di lasciare campo libero alla loro creatività.
Oggi possiamo vedere, come è chiaro dando un’occhiata al catalogo di un’azienda come la sammarinese Vivida International, riferimento per chi vuole illuminare la casa coniugando tecnologia e bellezza, plafoniere di ogni forma, anche irregolare. Per catalizzare subito lo sguardo in un ambiente arredato con mood minimal, si possono prendere in considerazione anche quelle con più luci (prendi ispirazione per trovare la soluzione più adatta per la tua casa).
Il potere delle strisce a LED
Le strisce a LED sono un’altra fantastica alternativa da valutare quando si illumina una casa arredata con stile minimal. Oltre a garantire una drastica riduzione dei consumi energetici, sono estremamente versatili. Giusto per citare due esempi, ricordiamo la possibilità di posizionarle lungo il perimetro di complementi come le mensole, in modo da valorizzarne il materiale o da esaltare dettagli come quadri o piante. Si possono usare anche per illuminare il perimetro dei gradini delle scale se si ha una casa a più piani.
I sistemi di illuminazione
Una soluzione sempre più popolare tra chi vuole illuminare con stile un ambiente dal mood minimal sono i sistemi di illuminazione.
Su dei binari specifici vengono posizionate diverse tipologie di lampade, dai faretti alle applique. Questi sistemi incarnano il concetto di luce che arreda. Si possono collocare lungo il perimetro delle pareti o, giusto per citare un’altra possibile configurazione, creare delle forme al centro del soffitto.
Mantenendo sempre quell’essenzialità elegante che è marchio di fabbrica dello stile minimal, si riesce a illuminare con efficacia la stanza. I faretti, per esempio, sono ottimi per la zona giorno. Grazie alla scelta dei sistemi di illuminazione, li si può mettere in primo piano evitando il fastidioso effetto ospedale.
Applique? Sì, grazie!
Anche le applique sono una valida opzione quando si punta ad arredare con la luce ambienti minimal.
Sono una scelta azzeccata per l’illuminazione d’accento gestita con quel tocco di raffinatezza che stupisce sempre grazie a una gestione mirata di proporzioni e colori. Quando si punta a dare vita a un ambiente dal mood minimal di vero carattere, è importante andare oltre a grandi classici come il nero e introdurre, anche attraverso le applique, cromie raffinate come l’oro e il carta da zucchero.
Ovviamente è necessario che ci sia la giusta armonia con il resto dell’arredamento; gli abbinamenti possono essere gestiti in maniera azzeccata attraverso la sinergia con il colore dei cuscini o con i toni dominanti di quadri e/o soprammobili.
La magia della luce naturale
Fondamentale per mettere in risalto la bellezza dell’arredamento minimal è la luce naturale, che può essere valorizzata in modi diversi e che è associata a benefici rilevanti per la salute mentale di chi fruisce degli spazi. Chi opta per l’open space nella zona giorno, può separare l’area dedicata alla cucina da quella adibita al living con una libreria con moduli aperti. In alternativa, va benissimo anche una vetrata.