Importanti vertici

G7 in Francia e Consiglio Europeo: doppio appuntamento internazionale per Meloni settimana prossima

Il G7 si svolgerà da lunedì 15 a mercoledì 17 giugno, mentre il Consiglio Europeo tra giovedì 18 e venerdì 19 giugno

G7 in Francia e Consiglio Europeo: doppio appuntamento internazionale per Meloni settimana prossima

La prossima settimana sarà densa di impegni internazionali per la Premier Giorgia Meloni, occasioni per incontrare le principali cariche degli altri Paesi e fare il punto sulle questioni globali, prime tra tutte quelle relative alle guerre in corso (in Medio Oriente e in Ucraina) e alle conseguenze energetiche ed economiche di questi conflitti.

G7 di Evian

La Presidente del Consiglio, infatti, da lunedì 15 a mercoledì 17 giugno 2026, sarà a Evian, in Francia, per il G7, il forum intergovernativo che riunisce Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti d’America, più i rappresentanti dell’Unione Europea e di altri Stati invitati al tavolo.

Si tratta di un’istituzione fondata nel 1975, che coinvolge nazioni il cui peso politico, economico, industriale e militare è ritenuto di centrale importanza su scala globale.

Quello organizzato a Evian sarà il G7 numero 52 della storia e sarà presieduto da Emmanuel Macron, Presidente della Francia. Oltre a Giorgia Meloni, parteciperanno Mark Carney (Canada), Friedrich Merz (Germania), Sanae Takaichi (Giappone), Keir Starmer (Regno Unito), Antonio Costa e Ursula Von der Leyen (Unione Europea).

Al tavolo dovrebbe sedersi anche Donald Trump (Stati Uniti), anche se, come riferito da Repubblica, la sua presenza non è ancora totalmente assicurata. Tra gli invitati ci sono infine Lula (Brasile), Modi (India), Ruto (Kenya), Myung (Corea del Sud) e Ahmed al-Sharaa (Siria).

Tensioni Francia-Svizzera per il G7

Il G7 di Evian, tuttavia, dallo scorso anno ha creato un clima di tensione tra Francia e Svizzera, Paese che non partecipa al summit internazionale. Evian, infatti, si trova sul confine tra i due Stati, affacciata sulla sponda francese del lago Lemano e a contatto con Ginevra e Losanna, nonché Capitale e grande città elvetiche.

In Svizzera è infatti montata la polemica sul rischio di pagare un alto conto in termini logistici e di sicurezza, dato che, con molta probabilità, delegazioni straniere, giornalisti e attivisti potrebbero fare base proprio nello Stato elvetico.

Una grande preoccupazione alimentata dal precedente storico del 2003: mentre Evian fu blindata per il G8 (perché faceva parte anche la Russia), a Ginevra andò in scena il corteo anti-G8, con violenze e disordini che per poco non fecero scappare il morto (cosa che accadde invece nel 2001 a Genova con i pestaggi e le torture alla Scuola Armando Dìaz e il decesso del giovane Carlo Giuliani).

Consiglio Europeo di Bruxelles

Tra giovedì 18 e venerdì 19 giugno 2026, invece, la Premier Meloni sarà a Bruxelles per il Consiglio Europeo.

Si tratta dell’istituzione dell’Unione Europea (che si riunisce almeno quattro volte all’anno) che definisce priorità e orientamenti politici generali dell’UE, a cui partecipano i Capi di Stato o di Governo di tutti i 27 Paesi membri.

Al centro dell’incontro, nel contesto internazionale della crisi energetica, il tema della competitività europea. Secondo la nostra Presidente del Consiglio, come riportato dal Secolo d’Italia, non può restare separata dal costo dell’energia, dalla semplificazione amministrativa e dalla capacità dell’UE di reagire agli shock esterni, legati agli sviluppi della guerra in Medio Oriente, senza scaricarli in modo asimmetrico sugli Stati membri.