IA europea

Ue, Sberna (FdI-ECR): “Serve dialogo interreligioso sull’intelligenza artificiale”

L'impatto sulle giovani generazioni e la tutela del benessere collettivo nelle istituzioni di Bruxelles

Ue, Sberna (FdI-ECR): “Serve dialogo interreligioso sull’intelligenza artificiale”

Il dibattito su intelligenza artificiale, salute e benessere deve mettere al centro la tutela delle comunità e delle nuove generazioni. Lo ha affermato la vicepresidente del Parlamento europeo, l’eurodeputata di Fratelli d’Italia (Ecr) Antonella Sberna, intervenuta nella giornata di martedì 9 giugno 2026 a margine di un seminario focalizzato su queste tematiche. L’evento si è svolto all’interno dell’Eurocamera nell’ambito delle attività di dialogo con le confessioni religiose e le organizzazioni filosofiche non confessionali. La rappresentante politica ha richiamato le parole di Papa Leone riguardanti la necessità di sviluppare una normativa comunitaria orientata al bene comune.

Un network europeo per connettere cinque capitali sul futuro digitale

L’iniziativa ha l’obiettivo di estendere il confronto oltre i confini istituzionali di Bruxelles, stabilendo un collegamento simultaneo con cinque capitali del continente. Secondo l’esponente istituzionale, questa modalità di lavoro esprime il vero spirito del dialogo interreligioso applicato all’innovazione. Il fenomeno tecnologico influenzerà le dinamiche sociali future e la volontà espressa dai legislatori è quella di governare il cambiamento attraverso un percorso condiviso con tutti gli attori sociali, accademici e spirituali coinvolti.

“Il tema dell’intelligenza artificiale, della salute e del benessere attraversa le nostre comunità, come ha ricordato Papa Leone nella sua enciclica. Il fatto di uscire dalle mura di questo palazzo, non parlare solo all’interno del Parlamento europeo di queste tematiche, ma connettere cinque capitali d’Europa che oggi saranno connesse con noi. Queste comunità non si incontreranno solo qui, ma si incontrano contemporaneamente in cinque Paesi d’Europa. Io penso che questo sia lo spirito di dialogo interreligioso e lo spirito di un tema come quello dell’intelligenza artificiale, che permeerà il nostro futuro in maniera molto importante. Noi vogliamo farlo nel modo più serio e condiviso possibile con tutti gli attori”.