Due tra i marchi di automobili più conosciuti al mondo hanno recentemente comunicato la necessità di richiamare alcuni modelli dei loro veicoli che hanno presentato problematiche specifiche.
Stellantis richiama 1,3 milioni di Jeep per rischio incendio
Il primo caso riguarda Stellantis, multinazionale a capo di numerosi marchi automobilistici. Nel dettaglio è stata avviata una campagna di richiamo su scala globale che coinvolge 1,3 milioni di fuoristrada e pick-up Jeep.
La misura precauzionale, annunciata dal costruttore, è legata a un potenziale rischio di incendio nel vano motore. Il provvedimento riguarda nello specifico i modelli Jeep Wrangler (in copertina: immagine di repertorio) e Jeep Gladiator, prodotti tra il 2021 e il 2025.
Il difetto sarebbe di natura elettrica, localizzato nel cablaggio della pompa del servosterzo elettroidraulico. I tecnici del gruppo hanno rilevato che in rare e specifiche circostanze queste anomalie potrebbero innescare un surriscaldamento dei materiali combustibili circostanti, originando un principio di incendio a vettura ferma o in movimento.
Le aree geografiche dove prevalentemente si trovano i modelli oggetto di richiamo riguardano il continente nordamericano:
- Stati Uniti: 1,08 milioni di unità
- Canada: 106mila unità
- Messico: 23mila unità
- Resto del mondo: 125mila unità
Stellantis ha però fatto sapere che la rete assistenziale del gruppo Jeep si occuperà di effettuare ispezioni approfondite, intervenendo anche con una sostituzione gratuita nel caso vengano riscontrati rischi.
Bulloni delle ruote che si allentano: richiamate 2.700 Mercedes
Il secondo caso, invece, riguarda il marchio Mercedes-Benz. Come riferito dal sito “Sportello dei diritti“, infatti, il gruppo automobilistico di Stoccarda (Germania) ha avviato un’ampia campagna di richiamo per veicoli di quasi tutte le serie di modelli, inclusi modelli di lusso come l’EQS.
La problematica riguarda i bulloni delle ruote, che non sono stati serrati alla coppia di serraggio prescritta. Ciò comporta il rischio che si allentino durante la guida e, nel peggiore dei casi, che l’intera ruota si stacchi.
Le auto interessate sono state prodotte tra il 17 novembre 2022 e il 4 dicembre 2025.

L’Autorità federale tedesca per i trasporti automobilistici (KBA) sta monitorando la campagna di richiamo con il numero di riferimento 16265R. Secondo Mercedes-Benz, sono interessati circa 2.700 veicoli in tutto il mondo. I modelli richiamati includono le classi A, B, C, E e S, nonché numerose serie di SUV e veicoli elettrici come GLA, GLB, GLE, EQA, EQB, EQE e EQS. Sono interessate anche diverse versioni AMG.
Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, dichiara:
“È necessario prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Mercedes Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione. Gli uomini della rinomata casa automobilistica tedesca dovranno apportare i dovuti correttivi e risolvere un problema certamente grave, destinato a suscitare non poca preoccupazione per la difettosità segnalata. Nello specifico in officina si verifica che i bulloni delle ruote siano serrati correttamente. Se necessario, i componenti vengono revisionati e i bulloni vengono serrati alla coppia di serraggio corretta. In base alle informazioni fornite, la visita in officina dovrebbe essere relativamente breve”.