Domenica 8 giugno 2026, Papa Leone XIV, durante il suo viaggio apostolico in Spagna, ha celebrato la solennità del Corpus Domini, davanti a una platea di un milione e duecentomila fedeli in Plaza de Cibeles, nel cuore di Madrid.
“Alzate lo sguardo” recita il motto di questa visita, uno sguardo che è rivolto verso l’eucaristica.

Prevost guida la processione, una tradizione profondamente radicata e diffusa in Spagna.
“Dobbiamo uscire sulle strade della storia e della vita – raccomanda Leone – spezzando le catene dell’egoismo, superando le indifferenze e la tentazione di una fede comoda e privata, per costruire insieme il bene comune. Nessuno può inginocchiarsi davanti all’eucaristia e disprezzare il fratello – avverte il Papa – La religiosità non è un museo da conservare, ma una scuola che vi spinge ad aiutare i fratelli che soffrono”.
Al termine della processione, durata quaranta minuti, il Papa si è commosso per il calore e l’affetto ricevuti.
La veglia con mezzo milione di giovani
Nella serata di sabato, 6 giugno 2026, invece, ha partecipato alla veglia con mezzo milione di giovani: musica, preghiere e testimonianze.
“Davanti all’indifferenza e alla violenza, siate umani – ha detto il Pontefice a ragazze e ragazzi – Voi potete cambiare la storia. Di fronte alla violenza della guerra e della menzogna, siate voi stessi scintille di un’umanità nuova, sale della terra e luce del mondo, davanti alle povertà materiali e spirituali del nostro tempo”.
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