Nella giornata di domenica 7 giugno 2026, nelle acque al largo di Malta, si è ribaltato un barcone che trasportava migranti. Nel dettaglio, l’imbarcazione, partita dalle coste della Libia con a bordo una sessantina di persone, si è rovesciata a circa 45 miglia nautiche a est/sud-est dall’isola maltese (in copertina: immagine di repertorio).
Barcone si ribalta in mare: morti dieci migranti
La guardia costiera locale si è subito attivata per le operazioni di soccorso, richiedendo però il supporto anche dei nostri equipaggi, che si trovavano già in mare per attività d’istituto. Una motovedetta Sar si è infatti recata nella zona dove è stato segnalato il ribaltamento del barcone.
Sulla base delle più recenti informazioni, un peschereccio presente in zona avrebbe recuperato 48 persone vive. La guardia costiera italiana, invece, ha purtroppo reso noto il recupero di 10 cadaveri.
Nelle ore successive, anche nella giornata di lunedì 8 giugno 2026, le ricerche sono proseguite sotto il coordinamento delle autorità maltesi, al fine di individuare eventuali altre vittime o naufraghi.