TELEVISIONE

Campagna (PD): “Con Libere anche qui vogliamo costruire spazi digitali sicuri e liberi per tutte le donne”

Campagna (PD): “Con Libere anche qui vogliamo costruire spazi digitali sicuri e liberi per tutte le donne”

“Con Libere Anche Qui vogliamo trasformare le nostre storie individuali in una battaglia collettiva e politica, in un impegno che possa durare nel tempo per mantenere alta l’attenzione sui casi di violenza digitale di genere e non fermarsi all’indignazione mediatica momentanea.
Parliamo di un fenomeno in crescita: tutti i dati ci dicono che le donne sono la categoria più colpita dall’odio digitale. Ma le radici di questo fenomeno sono culturali. Per questo, con questa campagna vogliamo tenere insieme un lavoro di consapevolezza e sensibilizzazione attraverso l’Atlante del Consenso Digitale, 15 punti per orientare comportamenti rispettosi del consenso e delle donne. Dall’altra parte stiamo costruendo un tavolo di lavoro con esperte e centri antiviolenza per la stesura di una proposta di legge che colmi un vuoto normativo ancora evidente.
Vogliamo portare la violenza digitale di genere al centro del dibattito politico, perché il digitale non è un altrove: è uno spazio reale che deve diventare sicuro, giusto e libero per tutte”

Lo ha dichiarato Valeria Campagna (Consigliera Comune di Latina – Partito Democratico e tra le promotrici della campagna “Libere Anche Qui”) intervenendo a Aria Pulita, programma condotto da Simona Arrigoni sul circuito nazionale Netweek.

“Libere anche qui è una campagna promossa da Valeria Campagna, Anna Frattini, Lucrezia Iurlaro, Giulia Pelucchi e Laura Sparavigna, con il supporto della rete di amministratrici e amministratori di TiCandido, dell’associazione Tocca a Noi e con il contributo di Casa Internazionale delle Donne, D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza e di Giulia Blasi, Martina Carone, Ilaria Dondi, Barbara Leda Kenny, Azzurra Rinaldi, Vanessa Roghi e Silvia Semenzin

Puoi rivedere la puntata sul sito www.telecity.it e sul profilo YouTube @TelecityNetweek.