Ancora due tragedie

Incidenti sul lavoro: 38enne ha un malore in un pozzo, 27enne schiacciato fatalmente dal trattore

Due mortali in Lombardia e Campania, dove sono avvenuti anche altri due infortuni gravi. Un operaio ferito anche in Toscana

Incidenti sul lavoro: 38enne ha un malore in un pozzo, 27enne schiacciato fatalmente dal trattore

Ancora quattro episodi drammatici, due dei quali mortali, hanno caratterizzato la scia quotidiana di incidenti sul lavoro nella nostra Penisola (copertina d’archivio).

27enne muore ribaltandosi con il trattore

Come raccontato da Prima Brescia, nella giornata di martedì 2 giugno 2026, a Gavardo, provincia di Brescia (Lombardia), un 27enne ha perso la vita ribaltandosi con il trattore.

L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di martedì 2 giugno 2026 poco prima delle 18. Dalle prime ricostruzioni pare che un operaio di origine straniera di soli 27 anni si trovasse alla guida del trattore quando, per cause ancora da verificare, si sarebbe ribaltato rimanendo schiacciato. A giungere tempestivamente sul posto l’ambulanza da Roè Volciano e l’automedica: nonostante i tentativi di rianimarlo per il giovane non c’è stato nulla da fare. Presenti anche i carabinieri, i Vigili del Fuoco e i tecnici di Ats.

58enne perde la vita per esalazioni da gas

A Caivano, provincia di Napoli (Campania), si sono verificati due incidenti sul lavoro.

Come riferito da Il Mattino, Raffaele Magri, operaio di 58 anni, ha perso la vita a Ercolano, sopraffatto, verosimilmente, da esalazioni di gas letali. Stava eseguendo lavori di spurgo in un pozzo nero, quando ha accusato un malore che non gli ha lasciato scampo. Il corpo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco di Napoli. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per gli accertamenti e le indagini del caso, mentre la salma del 58enne è stata trasferita al Policlinico di Napoli per l’esame autoptico.

A Sessa Aurunca, invece, un geometra 38enne è stato vittima di un altro incidente sul lavoro, verificatosi all’interno di un cantiere edile. Mentre stava effettuando misurazioni e sopralluogo, all’improvviso avrebbe perso l’equilibrio su un ponteggio, cadendo da alcuni metri d’altezza e precipitando al suolo. Un impatto duro che avrebbe provocato seri danni al geometra, subito trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Rocco.

Terreno frana in un cantiere, operaio 38enne travolto

Sempre in Lombardia, a Lissone, provincia di Monza, un operaio 38enne si è ferito nel pomeriggio di lunedì 1° giugno 2026 in un cantiere edile di via San Michele del Carso. Da una prima ricostruzione dell’accaduto, il lavoratore sarebbe stato travolto da un terreno che è franato.

Il cedimento del materiale, per fortuna, non ha completamente sepolto il 38enne. Sono stati attivati subito i soccorsi: sul posto carabinieri, vigili del fuoco (con il carro fiamma, l’autopompa serbatoio, e il Nucleo cinofilo) e i funzionari di Ats Brianza. Il ferito è stato trasferito in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale San Gerardo di Monza. Da capire la dinamica dell’accaduto e la causa all’origine del cedimento.

Operaio ferito nella raffineria Eni di Stagno

Nella mattinata di martedì 2 giugno 2026, a Stagno, frazione di Collesalvetti, provincia di Livorno (Toscana), un operaio 50enne è rimasto ferito all’interno della raffineria Eni, dopo essere finito contro alcune travi.

Subito sono stati chiamati i soccorritori. Sul posto sono giunte un’automedica e un’ambulanza. Il 50enne è stato portato in ospedale con una sospetta frattura del bacino.

Sull’episodio sono intervenuti Fim, Fiom e Uilm che dopo aver espresso vicinanza al lavoratore chiedono “chiarimenti a Eni e all’azienda appaltatrice”. Nel mirino dei sindacati, in particolare, ci sono la presenza dell’operaio nel sito in un giorno di festa nazionale e il presunto mancato coinvolgimento degli Rls, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

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