Notte di violenza

Guerriglia a Parigi dopo la vittoria del PSG in Champions League: un morto, un ferito e 416 arresti

Caos, scontri e incendi tra Champs-Elysées, periferia e stadio. Disordini anche in altre grandi città francesi. Salvini: "Le Pen e Bardella tocca a voi provare a rimediare ai disastri di Macron e dei socialisti"

Guerriglia a Parigi dopo la vittoria del PSG in Champions League: un morto, un ferito e 416 arresti

I festeggiamenti per la vittoria del Paris Saint-Germain in Champions League, avvenuta sabato 30 maggio 2026 a Budapest contro l’Arsenal, si sono trasformati in una notte di violenze e caos a Parigi e in diverse città francesi: scontri con le forze dell’ordine, incendi, auto e negozi danneggiati.

Secondo la procura della capitale, il bilancio è di un morto e un ferito grave, oltre a 416 persone fermate in tutta la Francia, di cui 283 solo a Parigi. La maggior parte sarebbero cittadini di seconda generazione.

Le autorità parlano di “festeggiamenti macchiati da violenze” e di “derive assolutamente inaccettabili”, mentre il dispositivo di sicurezza era già stato rafforzato in previsione di possibili disordini.

La vittima e i feriti

Come riportato dall’Ansa, la vittima è un uomo che si trovava in moto e che si sarebbe schiantato contro blocchi di cemento su una bretella di uscita del périphérique, la tangenziale di Parigi, nei pressi di Porte Maillot, non lontano dal Parco dei Principi.

Un’altra persona è ricoverata in prognosi riservata dopo essere rimasta gravemente ferita.

Tra le forze dell’ordine si contano almeno sette agenti feriti, uno dei quali in condizioni gravi dopo un trauma cranico riportato nella città di Agen.

Arresti e saccheggi

Il bilancio delle forze dell’ordine è pesante: 416 fermati in tutto il Paese.

Oltre a Parigi, episodi di saccheggio e disordini sono stati segnalati a Rennes, Strasburgo, Clermont-Ferrand e Grenoble.

Secondo il ministero dell’Interno, durante la notte sono stati utilizzati oltre un centinaio di mortai pirotecnici, con il lancio di migliaia di razzi che hanno provocato incendi e richiesto numerosi interventi dei vigili del fuoco.

Champs-Elysées in rivolta

Le tensioni più forti si sono registrate sugli Champs-Elysées e nelle aree circostanti, dove migliaia di persone si erano radunate per seguire la finale giocata a Budapest e poi per celebrare la vittoria.

Anche nei pressi del Parco dei Principi, dove era stato allestito un maxischermo, si sono verificati scontri tra tifosi e forze dell’ordine.

In alcuni momenti gruppi di ultrà hanno bloccato il périphérique, arrivando persino a improvvisare partite di calcio sulla carreggiata, prima di essere dispersi con diverse cariche della polizia.

Sicurezza e controlli

Le forze dell’ordine erano già state dispiegate in modo massiccio, con circa 22.000 agenti mobilitati per prevenire disordini.

Nonostante ciò, gli scontri sono proseguiti fino alle prime ore del mattino, con episodi isolati di aggressioni e incidenti in diversi quartieri della capitale, incluso il caso di un uomo ubriaco caduto nella Senna.

Attesa per la parata

La giornata di domenica 31 maggio 2026 si preannuncia ancora ad alta tensione. Circa 100.000 persone sono attese per la sfilata celebrativa dei giocatori del Paris Saint-Germain agli Champs-de-Mars.

Il corteo proseguirà poi verso l’Eliseo, dove la squadra verrà ricevuta dal presidente francese Emmanuel Macron, con un nuovo imponente dispositivo di sicurezza schierato in tutta la capitale.

Salvini: “Le Pen e Bardella tocca a voi rimediare al disastro di Macron”

Con un post pubblicato sui suoi social, Matteo Salvini, vicepremier italiano, ha commentato quanto accaduto con queste parole:

“Parigi dopo la vittoria del PSG in Champions. Guerriglia urbana, molti fermati ovviamente sono di quelle “seconde generazioni” ben integrate e che ci pagheranno le pensioni… Bardella e Le Pen, l’anno prossimo tocca a voi provare a rimediare ai disastri di Macron e dei socialisti”.