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Vacanze in bici: oltre 11 milioni di italiani scelgono le due ruote

Cresce la voglia di pedalare tra natura, borghi e città d’arte mentre il Giro d’Italia diventa una vetrina per nuove mete da scoprire

Vacanze in bici: oltre 11 milioni di italiani scelgono le due ruote

Le vacanze in bici saranno una delle tendenze più forti dell’estate 2026. A confermarlo sono i dati dell’Osservatorio Confturismo-Confcommercio realizzato in collaborazione con SWG, diffusi in occasione della 109ª edizione del Giro d’Italia. Secondo l’indagine, saranno oltre undici milioni gli italiani che utilizzeranno la bicicletta durante il periodo estivo, scegliendo un modo di viaggiare più sostenibile, lento e a contatto con il territorio.

Sempre più italiani partono con la bicicletta

Le vacanze in bici continuano a conquistare un numero crescente di persone. Saranno infatti 4,6 milioni gli italiani che porteranno la propria bicicletta da casa, con un aumento di circa 600mila persone rispetto al 2023. Cresce anche il numero di chi preferirà noleggiare una bici direttamente sul luogo di villeggiatura: si parla di 6,6 milioni di turisti, oltre un milione in più rispetto allo scorso anno. Il dato conferma una trasformazione ormai evidente nelle abitudini di viaggio. La bicicletta non viene più utilizzata soltanto dagli sportivi o dagli appassionati di cicloturismo, ma anche da famiglie, giovani coppie e gruppi di amici che desiderano vivere una vacanza diversa dal solito.

Turismo sostenibile protagonista dell’estate

Le vacanze in bici si inseriscono perfettamente nella crescita del turismo sostenibile. Sempre più italiani scelgono infatti esperienze all’aria aperta, percorsi immersi nella natura e itinerari che permettono di visitare città, laghi, montagne e borghi senza utilizzare l’automobile. Pedalare durante le ferie significa anche rallentare i ritmi, scoprire il territorio con maggiore attenzione e vivere esperienze autentiche. La bicicletta diventa così uno strumento per valorizzare paesaggi, tradizioni locali e percorsi meno conosciuti. Negli ultimi anni molte destinazioni turistiche hanno investito su piste ciclabili, servizi dedicati e possibilità di noleggio, intercettando una domanda in continua crescita. Un fenomeno che coinvolge sia le località balneari sia le zone collinari e montane.

Giro d’Italia fondamentale per promuovere il territorio

Il Giro d’Italia continua a rappresentare un importante strumento di promozione turistica per il Paese. Le immagini trasmesse durante la Corsa Rosa mostrano infatti panorami, centri storici e paesaggi che diventano fonte di ispirazione per milioni di spettatori. Secondo l’indagine dell’Osservatorio Confturismo-Confcommercio, quasi un italiano su quattro, pari al 23% degli intervistati, ha dichiarato di aver scoperto nuove destinazioni turistiche grazie alle immagini del Giro d’Italia. Anche la partecipazione dal vivo resta molto alta. Più della metà degli italiani, il 54%, ha assistito almeno una volta a una tappa della corsa, mentre il 12% ha raccontato di essersi spostato appositamente in una località attraversata dal Giro, fermandosi almeno una notte per seguire l’evento.

I giovani scelgono le mete viste durante la Corsa Rosa

L’impatto del Giro d’Italia appare ancora più forte tra le nuove generazioni. Nella fascia compresa tra i 18 e i 34 anni, il 32% degli intervistati ha spiegato di aver scelto una meta di viaggio dopo averla vista durante una tappa della competizione ciclistica. Il dato evidenzia quanto il racconto televisivo del territorio possa influenzare le decisioni legate alle vacanze. Le immagini dei paesaggi italiani, unite all’emozione dello sport, riescono infatti a trasformarsi in un vero motore per il turismo. Le vacanze in bici si preparano quindi a diventare uno dei simboli dell’estate 2026. Tra sostenibilità, benessere e scoperta del territorio, sempre più italiani sembrano pronti a scegliere le due ruote per vivere il proprio tempo libero.