Unione Consumatori

Tutela della casa e reinclusione finanziaria: da Trento proposte concrete contro il sovraindebitamento

Grande partecipazione per la prima edizione del Festival dei Consumatori promosso da UCI

Tutela della casa e reinclusione finanziaria: da Trento proposte concrete contro il sovraindebitamento

Si è svolta a Trento, presso la Kronos Gallery a Palazzo Garavaglia, la prima edizione del “Festival dei Consumatori”, il nuovo format promosso da Unione Consumatori Italiani dedicato ai grandi temi che riguardano cittadini, famiglie e acquirenti. L’iniziativa, nata con il claim “Condividere valore, creare consapevolezza”, si è sviluppata in contemporanea con il Festival dell’Economia di Trento, registrando una significativa partecipazione di pubblico ed un’attenzione da parte delle istituzioni. Al centro della giornata il tema della reinclusione finanziaria e dell’etica del debito, affrontato come questione sociale prioritaria che richiede strumenti concreti di prevenzione, educazione economica e tutela dei nuclei più fragili, in particolare quelli esposti al rischio di perdere la propria abitazione.

“Festival dei Consumatori”

L’intervento dell’Unione Consumatori Italiani e i dati della crisi

Ad aprire i lavori è stato il Segretario Federale dell’Unione Consumatori Italiani: «il Festival vuole sensibilizzare, formare, creare rete e incidere sul dibattito pubblico, contribuendo alla conoscenza da parte dei consumatori di strumenti importanti per la loro tutela e diventando anche un laboratorio dal quale sviluppare soluzioni concrete ai loro problemi». Il tema scelto per la prima edizione «è legato alla necessità di prevenzione della crisi debitoria, che affligge oggi oltre 7 milioni di italiani, per mezzo di un’adeguata educazione finanziaria, ma soprattutto all’esigenza di soluzioni per tale emergenza, attraverso gli strumenti di reinclusione finanziaria. Tra questi», evidenzia il Segretario «la cartolarizzazione sociale può rivelarsi il più efficace, uno strumento che fa davvero vincere tutti: vincono i consumatori indebitati, che riescono a preservare il valore e l’uso della loro abitazione di proprietà, vincono i creditori, che realizzano le proprie legittime aspettative di riscossione, e vince il soggetto cartolarizzatore, che realizza il proprio business in condizioni di sostenibilità e positivo impatto sociale».

“Festival dei Consumatori”

I panel di discussione e il ruolo delle istituzioni parlamentari

Due i panel di discussione. Il primo – intitolato “Educazione finanziaria e politiche sociali per un’effettiva inclusione economica: scenari ed esperienze” – ha approfondito il ruolo della cultura economica come strumento di prevenzione delle fragilità sociali e finanziarie. Nel secondo – intitolato “L’impatto del sovraindebitamento sul sistema-Paese e gli strumenti di reinclusione finanziaria: l’esempio della cartolarizzazione a valenza sociale degli NPL” – sono state affrontate le conseguenze economiche e sociali delle crisi debitorie e le possibili soluzioni per famiglie e imprese in difficoltà.

“Festival dei Consumatori”

Nel corso del confronto, il Presidente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati ha evidenziato come le istituzioni stiano lavorando per individuare strumenti sempre più efficaci a sostegno dei nuclei familiari e per rafforzare l’educazione finanziaria, anche grazie agli stimoli e al contributo di associazioni come UCI. Una Senatrice ed ex Ministro – che nei giorni scorsi aveva invitato UCI ad un’audizione parlamentare dedicata ai temi del sovraindebitamento, della gestione etica dei crediti deteriorati e della tutela della casa – è intervenuta con un videomessaggio, sottolineando come le istituzioni stiano lavorando alla ricerca di soluzioni concrete di reinclusione, anche grazie agli stimoli e ai contributi propositivi avanzati da chi si occupa di rappresentare la categoria dei consumatori.

È stato inoltre richiamato il recente passaggio parlamentare legato all’esame del Decreto Fiscale, durante il quale il Governo ha accolto un ordine del giorno che impegna a promuovere e diffondere l’utilizzo di strumenti di “cartolarizzazione a valenza sociale” come modello di reinclusione finanziaria e tutela dei debitori in difficoltà, recependo indicazioni avanzate proprio dall’Unione Consumatori Italiani. Un risultato considerato significativo, poiché riconosce istituzionalmente il valore di strumenti innovativi finalizzati alla protezione della casa e al sostegno dei nuclei economicamente fragili. Un’altra Senatrice ha richiamato l’attenzione sul valore dell’educazione economica come leva per ridurre i divari sociali e di genere, sottolineando la necessità di politiche sempre più inclusive.

Prospettive internazionali e cultura d’impresa nel contrasto al sovraindebitamento

Sul tema della formazione delle nuove generazioni e sull’importanza che l’educazione finanziaria nelle scuole assume per formare cittadini più consapevoli, è intervenuto anche il Vicepresidente di ECDN, l’European Consumer Debt Network, organismo europeo che aggrega i principali stakeholder della tutela dei consumatori sovraindebitati, di cui UCI è recentemente entrata a far parte. La presenza dell’esperto polacco – già vicepresidente di Solidarność ed attualmente presidente dell’ente pubblico che si occupa in Polonia di educazione finanziaria – ha conferito un rilievo internazionale a questa prima edizione del Festival dei Consumatori.

Il Presidente del Centro per la Cultura d’Impresa ed ex presidente d’importanti aziende pubbliche ha evidenziato quanto sia fondamentale investire nella cultura economica e finanziaria per aiutare famiglie ed imprese ad affrontare le crisi, sottolineando inoltre come esista un rilevante costo economico “nascosto”, generato dal sovraindebitamento, la cui chiara emersione aiuterebbe a comprendere quanto il tema sia d’interesse per tutti gli operatori del sistema. Il Presidente dell’Advisory Board della FEduF – Fondazione per l’Educazione Finanziaria ed al Risparmio, ha ribadito la necessità di diffondere una più solida cultura economica tra i giovani, mentre una giornalista politico-economica e conduttrice televisiva ha posto l’attenzione sul crescente impatto sociale delle difficoltà economiche dei nuclei italiani e sulla necessità di una comunicazione più chiara e accessibile sui temi dell’educazione finanziaria e della tutela dei consumatori.

Strumenti operativi e analisi sociologica del fenomeno economico

Il Presidente della Fondazione Baravalle ha richiamato l’attenzione sulla necessità di rafforzare il sostegno sociale e culturale ai nuclei colpiti da fragilità economica, evidenziando come il tema della reinclusione finanziaria debba diventare una priorità condivisa tra istituzioni, imprese e società civile. Un’esperta di crisi da sovraindebitamento e Presidente di Save Your Home, la prima Società Benefit in Italia che opera in modo trasparente sul mercato dei mutui ipotecari deteriorati, cartolarizzando NPL con valenza sociale, ha approfondito le principali difficoltà dei nuclei che rischiano di perdere la casa, sottolineando la necessità di strumenti tempestivi di tutela e prevenzione. Professionista e principale esperto nazionale di cartolarizzazione sociale, ha contribuito a spiegare in modo chiaro e comprensibile a chiunque il funzionamento dello strumento.

Un membro del Comitato Tecnico Scientifico sull’Intelligenza Artificiale del Ministero del Lavoro ha evidenziato la necessità di rendere l’educazione finanziaria realmente accessibile anche ai cittadini e alle imprese più fragili. Sul piano sociale e culturale del fenomeno si è soffermato un professore di sociologia dell’economia presso l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti e Pescara, che ha evidenziato il ruolo della formazione culturale e sociale nella costruzione di una maggiore consapevolezza economica tra i giovani.

I lavori sono stati moderati dal condirettore del quotidiano Libero ed esperto di economia, che ha guidato il confronto sottolineando come il tema del debito non riguardi più soltanto i singoli nuclei, ma rappresenti oggi una questione che coinvolge la stabilità sociale ed economica dell’intero Paese. Nel corso della giornata è emersa con forza la volontà condivisa tra istituzioni, esperti e associazioni di rafforzare la cultura della prevenzione economica, sviluppare nuovi modelli di inclusione finanziaria e promuovere strumenti innovativi come la cartolarizzazione a valenza sociale, indicata dai relatori come possibile risposta concreta per sostenere i soggetti in difficoltà e tutelare il diritto alla casa.