Dramma continuo

Incidenti sul lavoro: un altro agricoltore perde la vita schiacciato dal suo trattore

La tragedia è avvenuta in provincia di Treviso (Veneto). Altri due lavoratori feriti tra Toscana e Lombardia

Incidenti sul lavoro: un altro agricoltore perde la vita schiacciato dal suo trattore

Il dramma continuo degli incidenti sul lavoro nella nostra Penisola si aggrava di un’altra vittima.

Agricoltore muore schiacciato dal suo trattore

Gastone Pedron, 79enne di Volpago del Montello, provincia di Treviso (Veneto), sposato, due figli, è morto intorno alle 15 di mercoledì 13 maggio 2026 a causa del ribaltamento del trattore con il quale stava estirpando un vigneto e i suoi annessi.

Per farlo usava una corda legata alla macchina agricola ma un palo ha opposto resistenza e la corda in tensione ha fatto impennare il trattore che poi si è rovesciato, schiacciando l’anziano agricoltore. Come riferito dalla pagina Facebook “Morti di Lavoro” (in copertina: immagine dell’incidente nel trevigiano), è la settima vittima del mese causata dai trattori.

In passato Pedron aveva lavorato come operaio alla Zoppas (successivamente Zanussi ed Electrolux), ricoprendo anche il ruolo di sindacalista per la Cisl. Una volta in pensione, l’anziano si era dedicato all’attivismo ambientale, schierandosi nel comitato contro la Pedemontana Veneta e battendosi contro i tagli indiscriminati dei boschi sul Montello. Faceva inoltre parte della Protezione civile.

43enne cade da una scala e batte la testa

Anche in Lombardia, più precisamente a Pegognaga, provincia di Mantova, un operaio è rimasto ferito in un incidente sul lavoro nella giornata di mercoledì 13 maggio 2026. Un 43enne di Bagnolo San Vito, infatti, è stato portato all’ospedale civile a seguito di una botta in testa rimediata dopo essere caduto da una scala.

Il 43enne avrebbe perso improvvisamente l’equilibrio dopo essersi ferito a una mano durante alcune operazioni di lavoro che stava eseguendo in una ditta via Rossa, zona industriale di Pegognaga. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure al lavoratore: le sue condizioni sono serie, ma il 43enne non sarebbe in pericolo di vita.

Carabinieri di Suzzara e tecnici dell’Ats sono giunti nella ditta per chiarire dinamica e origine dell’incidente sul lavoro e per verificare il rispetto delle norme di sicurezza.

52enne folgorato da una scossa elettrica

Un altro grave incidente sul lavoro si è verificato invece in Toscana. A Castelfranco Piandiscò, provincia di Arezzo, nel pomeriggio di mercoledì 13 maggio 2026, i soccorritori sono intervenuti quanto prima per prestare aiuto a un operaio 52enne che, secondo una prima ricostruzione, sarebbe rimasto folgorato da una scossa elettrica.

L’allarme è scattato poco dopo le 14.30 e sul posto è intervenuta un’ambulanza della Misericordia per prestare i primi soccorsi. Gravi le condizioni del 52enne, al punto che il personale del 118 ha disposto il trasferimento all’ospedale Careggi di Firenze tramite l’elisoccorso Pegaso. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i tecnici della Asl del servizio di Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, incaricati di svolgere gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

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