CALVARIO FINANZIARIO

Superbonus: il conto per lo stato sale a più di 170 miliardi, il Fisco scopre altri 4 miliardi di irregolarità

Il problema è che l’Ue contabilizza il Superbonus come spesa pubblica per calcolare il deficit italiano, che resta sopra al 3% del PIL

Superbonus: il conto per lo stato sale a più di 170 miliardi, il Fisco scopre altri 4 miliardi di irregolarità

Spese quadruplicate e altri quattro miliardi di frodi: sono questi gli effetti del Superbonus calcolati da un’analisi del Sole 24 Ore.

Superbonus, quanto (ancora) ci costi

Ma soprattutto il costo finale del Superbonus per le casse dello Stato ha quasi raggiunto l’intera dotazione del PNRR assegnato all’Italia.

Insomma ce lo siamo giocato per quello, in sostanza.

Anche al netto delle truffe, infatti, il costo finale si attesta a 174 miliardi di euro, secondo i dati del Ministero dell’Economia, dell’Istat, dell’Enea e dell’Agenzia delle Entrate.

Nel dettaglio, con l’ottava rata del PNRR l’Italia è riuscita appunto a incassare 166 su 194 miliardi, ma la questione centrale resta comunque l’impatto sul deficit.

L’impatto sul deficit pubblico

Con le nuove regole statistiche europee per calcolare il deficit, gran parte dei crediti fiscali legati al Superbonus viene contabilizzata come spesa pubblica.

E nel 2025 sono emersi ulteriori crediti che hanno contribuito a mantenere il deficit italiano sopra al 3% del PIL.

Ma non è finita, perché nel frattempo continuano a spuntare illeciti scoperti dall’Agenzia delle Entrate, che ha bloccato oltre 4 miliardi di nuovi crediti per sospette irregolarità.