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Incidenti sul lavoro: due vittime e quattro feriti tra Piemonte, Emilia, Lazio, Sardegna, Toscana e Molise

Schiacciamenti da carichi instabili e cadute dall'alto rappresentano le dinamiche ricorrenti di una serie di gravi infortuni avvenuti nei settori della logistica e dell'edilizia

Incidenti sul lavoro: due vittime e quattro feriti tra Piemonte, Emilia, Lazio, Sardegna, Toscana e Molise

Martedì 12 maggio 2026 si registra una drammatica sequenza di incidenti sul lavoro lungo la penisola. Il bilancio della giornata conta il decesso di un addetto alla logistica a Torino e quattro feriti gravi ricoverati tra l’Emilia-Romagna, il Lazio, la Sardegna e la Toscana. A questi episodi si aggiunge la notizia della morte di un operaio forestale in Molise, avvenuta sabato scorso dopo due settimane di agonia in seguito a un infortunio in un cantiere boschivo.

Addetto alla logistica travolto a Torino

Martedì 12 maggio 2026, a Torino (Piemonte), un dipendente di una ditta di logistica di Reggio Emilia è deceduto poco dopo le 13.00 all’interno dello stabilimento della Centrale del Latte (in copertina) in via Filadelfia 220. Il quarantasettenne è stato travolto da un bancale durante le operazioni di movimentazione. L’impatto ha causato una caduta violenta e un trauma cranico risultato fatale. I sanitari del 118 di Azienda Zero hanno tentato le manovre di rianimazione senza successo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Mirafiori e i tecnici dello Spresal. “A meno di un mese dalla morte del rider Adnan El Sayed oggi siamo di fronte all’ennesima morte sul lavoro”, hanno dichiarato Sara Diena ed Emanuele Busconi, esponenti di Sinistra Ecologista, sollecitando normative più rigorose per le responsabilità aziendali.

Caduta dal ponteggio a Reggio Emilia

Nella mattinata di martedì 12 maggio 2026, a Castelnovo ne’ Monti, in provincia di Reggio Emilia (Emilia-Romagna), un sessantatreenne è rimasto vittima di un grave incidente in un cantiere edile in via Racchetta, località Costa de’ Grassi. L’operaio, residente a Correggio, stava allestendo un ponteggio per la ristrutturazione di un’abitazione quando è precipitato dal tetto da un’altezza di circa dieci metri. Il ferito è stato trasportato d’urgenza in elisoccorso all’ospedale Maggiore di Parma con politraumi gravi. I rilievi sono condotti dal Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (SPSAL) dell’AUSL locale e dai carabinieri della stazione di Castelnovo ne’ Monti.

Arto schiacciato in azienda a Frosinone

Martedì 12 maggio 2026, intorno alle 07.30, un trentasettenne residente a Frosinone (Lazio) è rimasto ferito all’interno di uno stabilimento specializzato nella produzione di imballaggi in legno e pellet. Il lavoratore stava riavviando un macchinario per la macinazione del legname quando una massiccia lamiera metallica ha schiacciato la sua mano destra. Soccorso dai colleghi e dai sanitari del 118, il trentasettenne è stato trasferito in eliambulanza all’Ospedale Sant’Eugenio di Roma. Le ferite sono giudicate serie ma il soggetto non è in pericolo di vita. Sull’accaduto indagano i carabinieri della stazione di Frosinone Scalo e il personale dello Spresal della ASL di Frosinone.

Incidente nella zona industriale a Sassari

Sempre nella mattinata di martedì 12 maggio 2026, a Olbia, in provincia di Sassari (Sardegna), un operaio ha riportato gravi lesioni cadendo da un’altezza di circa dieci metri. L’incidente è avvenuto nella zona industriale del Cipnes Gallura a Cala Saccaia, precisamente in via Indonesia, all’interno della rimessa SNO Yacht. Il ferito stava operando sopra una grande imbarcazione quando ha perso l’equilibrio. Il personale del 118 ha trasportato d’urgenza il paziente al pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II. I tecnici dello Spresal hanno avviato l’attività di controllo per determinare le cause della caduta.

Colpito da bancali a Pistoia

Lunedì 11 maggio 2026, intorno alle 14.30, un trentaduenne è rimasto ferito a Pieve a Nievole, in provincia di Pistoia (Toscana), presso l’azienda Pace Costruzioni in via Grazia Deledda. L’addetto al magazzino è stato colpito da almeno due bancali caduti dai supporti di stoccaggio, riportando traumi sul lato sinistro del corpo e cadendo a terra. Il ferito, stabilizzato dalla Misericordia di Montecatini e dall’automedica di Pistoia, è stato elitrasportato al CTO dell’ospedale di Careggi a Firenze in codice giallo. Sul luogo dell’infortunio sono intervenuti i tecnici della Medicina del lavoro dell’Asl Toscana Centro.

Decesso dopo agonia a Campobasso

Sabato 9 maggio 2026 si è spento Pasquale Spensieri, cinquantacinquenne di Vinchiaturo, dopo due settimane di ricovero nel reparto di rianimazione dell’ospedale Cardarelli di Campobasso (Molise). Il dipendente di un’impresa boschiva era rimasto vittima di un infortunio il 27 aprile 2026 nei boschi di Pietracatella, colpito al petto da un tronco. Nonostante due interventi chirurgici per arginare un’emorragia interna, le condizioni del cinquantacinquenne sono peggiorate fino al decesso. La Questura di Campobasso coordina le indagini, mentre la salma rimane sotto sequestro per l’autorità giudiziaria. “Giustizia”, è l’appello lanciato dalla sorella Sandra.

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