Dopo la misura sui dazi

Il Pentagono annuncia il ritiro di 5mila soldati USA dalle basi in Germania entro un anno

Una decisione che fa seguito alle tensioni tra Merz e Trump, con il cancelliere che ha criticato la gestione della crisi iraniana. Possibili tagli di militari anche in Italia e Spagna

Il Pentagono annuncia il ritiro di 5mila soldati USA dalle basi in Germania entro un anno

Gli Stati Uniti avviano il ritiro di circa 5mila soldati dalla Germania, su un totale di 36mila attualmente presenti nel Paese. La decisione, annunciata dal Pentagono, ridurrà del 14% il contingente americano e sarà attuata in un periodo compreso tra sei e dodici mesi.

Secondo Washington, il provvedimento rientra in una revisione strategica della presenza militare in Europa e riporterà i livelli delle truppe a quelli precedenti alla guerra in Ucraina.

Il ritiro di una parte delle truppe USA in Germania si inserisce in un quadro più ampio che, nelle ultime ore, ha visto il capo della Casa Bianca lanciarsi in una sorta di ritorsione nei confronti degli alleati dell’Unione Europea, accusati di non aver aiutato gli Stati Uniti contro l’Iran. Trump ha infatti riaperto la “guerra commerciale” contro l’Europa, imponendo dazi del 25% sulle auto di importazione del vecchio continente.

Scontro politico con Berlino

La scelta arriva dopo un duro confronto tra Donald Trump e Friedrich Merz, legato alle tensioni sulla gestione della crisi iraniana.

Merz aveva criticato la strategia americana, affermando che la leadership iraniana starebbe “umiliando” gli Stati Uniti. Trump ha replicato duramente, definendo il cancelliere “totalmente inefficiente” e sostenendo che “non sa di cosa sta parlando“.

Berlino minimizza

Nonostante il clima di tensione, il governo tedesco ha ridimensionato la portata della decisione. Il ministro della Difesa Boris Pistorius ha chiarito che il ritiro “era già previsto in anticipo“.

“La presenza di soldati americani è nell’interesse comune, ma l’Europa deve assumersi maggiori responsabilità per la propria sicurezza”, ha dichiarato.

Sulla stessa linea anche il ministro degli Esteri Johann Wadephul, che ha ribadito la solidità del legame transatlantico e invitato a non interpretare la decisione come una rottura.

Presenza Usa in Germania

La Germania resta uno dei principali hub militari statunitensi in Europa. Sul territorio si trovano basi strategiche come Ramstein, oltre ai comandi militari per Europa e Africa e importanti strutture sanitarie per i militari.

Ramstein

Nel Paese sono inoltre presenti armamenti sensibili, inclusi sistemi nucleari, a conferma del ruolo centrale di Berlino nello scacchiere Nato.

Rischio Italia e Spagna?

Il ritiro si inserisce in un contesto più ampio di ridefinizione della presenza militare americana nel continente. Gli alleati europei si preparano da tempo a una riduzione del supporto diretto degli Stati Uniti, con Washington che chiede maggiore autonomia nella difesa.

Trump ha inoltre ventilato possibili riduzioni anche in altri Paesi come Italia e Spagna, alimentando il dibattito sul futuro della sicurezza europea e sul ruolo della Nato.

Guido Crosetto, ministro della Difesa italiano, all’Ansa ha dichiarato:

“Non ne capirei le ragioni. Come è evidente a chiunque, non abbiamo usato Hormuz. E ci siamo anche resi disponibili a una missione per proteggere la navigazione, cosa che peraltro è stata molto apprezzata dai militari americani”.