Un 1 maggio decisamente speciale, con lavoratori altrettanto speciali o forse… normali.
Di sicuro, i diretti interessati non se lo dimenticheranno probabilmente mai.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nella giornata di ieri, venerdì 1 maggio, ha fatto visita alla sede di Monza di PizzAut, il progetto di ristorazione che promuove l’inserimento lavorativo di persone nello spettro autistico.
Ad accoglierla all’arrivo sono stati i ragazzi dello staff insieme al fondatore Nico Acampora, che le hanno dato il benvenuto in modo entusiasta e caloroso.
La visita della premier a lavoratori “eccezionali”
Durante la visita, la premier si è fermata per un pranzo insieme ai dipendenti del locale, in un contesto privato e senza interventi ufficiali.
L’incontro ha assunto un valore simbolico particolare, soprattutto in occasione della Festa dei Lavoratori, mettendo in evidenza il tema dell’inclusione e dell’accesso al lavoro per le persone con disabilità.

La soddisfazione del fondatore e della premier
Secondo Acampora, la scelta di trascorrere questo momento a PizzAut ha rappresentato un segnale significativo:
“Richiama l’attenzione sull’importanza di creare opportunità concrete per chi è spesso escluso dal mercato del lavoro”.
Il pranzo si è svolto prima dell’apertura al pubblico, seguendo una consuetudine tipica delle brigate di cucina.
Meloni ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, definendo i lavoratori di PizzAut “straordinari”.
Da parte sua, Acampora ha parlato di un messaggio forte lanciato dalla visita, ricevendo in risposta il riconoscimento per aver creduto in un progetto inizialmente considerato da molti irrealizzabile.
I momenti più emozionanti della visita di Meloni
Nel corso dell’incontro ci sono stati anche momenti di scambio reciproco.
La presidente ha consegnato una bandiera italiana della, mentre i ragazzi le hanno donato alcuni oggetti realizzati da loro, oltre al grembiule simbolo del progetto.

Ha inoltre firmato documenti legati alla crescita professionale di alcuni membri dello staff.
Presenti anche rappresentanti istituzionali, tra cui la viceministra al Lavoro Maria Teresa Bellucci.
La conversazione ha toccato temi concreti, come le difficoltà ancora presenti nell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
Acampora ha sottolineato come “alcune aziende preferiscano affrontare sanzioni piuttosto che assumere personale disabile, evidenziando la necessità di un cambiamento culturale”.

Il Tricolore e la pizza Italia
Non solo però la consegna del Tricolore donato dalla premier.
L’incontro si è svolto in un clima informale e partecipato.
I ragazzi hanno preparato per l’occasione una pizza ispirata ai colori della bandiera italiana, mentre hanno avuto modo di raccontare anche attività inclusive come il baskin, una versione del basket che coinvolge insieme persone con e senza disabilità.
Tra i momenti più significativi, il racconto di storie personali di crescita: alcuni ragazzi hanno condiviso i loro percorsi, sottolineando come il lavoro rappresenti non solo una fonte di reddito, ma anche un’occasione di responsabilità e autonomia.

Il precedente di Mattarella
Quella della presidente del Consiglio non è stata la prima visita istituzionale al progetto.
Nel 2023, in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, il locale di Monza — il secondo dopo quello di Cassina de’ Pecchi — era stato inaugurato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha mantenuto negli anni un legame con questa realtà.

Fondato nel 2017, PizzAut si è affermato come un modello innovativo di inclusione lavorativa, riassunto nel motto “Nutriamo l’inclusione”.
L’obiettivo resta quello di ampliare le opportunità per le persone autistiche, ancora oggi poco presenti nel mondo del lavoro.
Il commento della Premier
Al termine della visita, Meloni ha definito PizzAut un esempio unico, capace di unire visione, impegno e umanità, sottolineando come iniziative di questo tipo offrano percorsi concreti di crescita personale e professionale:
“Sono stata entusiasta di conoscere da vicino quella realtà unica al mondo che è PizzAut. Un progetto fatto di lavoro vero, talento, impegno, umanità e dignità. Un luogo in cui a tanti ragazzi nello spettro autistico non viene offerta solo un’occasione, ma un percorso concreto di autonomia, responsabilità e futuro. PizzAut è una di quelle esperienze che ti fanno toccare con mano quanto valore possa nascere quando si uniscono visione, coraggio e cuore”.
E ancora:
“Grazie a Nico, che ha avuto questa intuizione, e a chi la porta avanti ogni giorno con passione e dedizione. Andate a trovarli, perché realtà come questa meritano di essere conosciute, raccontate e sostenute”.
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