In cosa consiste

Regno Unito, chi è nato dal 2009 in poi non può più comprare tabacco e sigarette elettroniche

L'obiettivo è quello di creare una "generazione senza fumo": in Inghilterra questa problematica produce ogni anno 64mila vittime. Per le aziende del settore queste restrizioni potrebbero essere controproducenti

Regno Unito, chi è nato dal 2009 in poi non può più comprare tabacco e sigarette elettroniche

Il Parlamento britannico ha approvato, martedì 21 aprile 2026, un disegno di legge su tabacco e sigarette elettroniche, destinata a segnare una svolta nella lotta al fumo. Il provvedimento entrerà in vigore dopo l’assenso da parte della Monarchia, previsto nei prossimi giorni.

La norma vieta a chiunque sia nato dopo il 1° gennaio 2009 (i più “anziani” hanno già 17 anni) in poi di acquistare tabacco e sigarette elettroniche in tutto il Regno Unito.

Obiettivo generazione senza fumo

Come riferisce il The Guardian, il governo punta a creare una vera e propria “generazione senza fumo, interrompendo il ciclo della dipendenza da nicotina e riducendo i danni sanitari a lungo termine.

“Questo è un momento storico per la salute della nazione”, ha dichiarato il ministro della Salute Wes Streeting. “I bambini faranno parte della prima generazione protetta da una vita di dipendenza e danni”.

I numeri evidenziano la portata del fenomeno: in Inghilterra il fumo causa ogni anno circa 400.000 ricoveri e 64.000 morti.

Il costo per il sistema sanitario NHS è stimato in circa 3 miliardi di sterline annui, con un impatto complessivo sulla società che può arrivare fino a oltre 27 miliardi.

Nuove restrizioni pubbliche

La legge introduce anche ulteriori misure restrittive, estendendo il divieto di fumo ad alcune aree all’aperto come parchi giochi per bambini e spazi esterni di scuole e ospedali.

Previsti inoltre limiti più stringenti su pubblicità e promozione di sigarette elettroniche e prodotti a base di nicotina, soprattutto per evitare che i più giovani sviluppino dipendenza.

Reazioni positive e critiche del settore

Le organizzazioni sanitarie hanno accolto con favore il provvedimento. “È un punto di svolta decisivo per la salute pubblica”, ha commentato Hazel Cheeseman di Action on Smoking and Health.

Anche Asthma and Lung UK ha sottolineato l’importanza della riforma, evidenziando come possa ridurre drasticamente i danni ai polmoni nelle future generazioni.

Non mancano però le perplessità da parte dell’industria dello svapo. Alcune aziende temono che regole troppo restrittive possano avere effetti controproducenti.

“Misure eccessive potrebbero spingere gli ex fumatori a tornare al tabacco o verso mercati non regolamentati”, ha dichiarato Richard Begg.

Nonostante le critiche, il governo resta convinto che la riforma rappresenti un passo decisivo verso una società più sana.

L’obiettivo dichiarato è ridurre drasticamente il numero di fumatori nel tempo, alleggerire la pressione sul sistema sanitario e garantire alle nuove generazioni un futuro libero dal tabacco.