Da mercoledì 8 aprile 2026 è entrato pienamente in vigore il Regolamento IVASS n. 56/2025, che introduce l’obbligo per tutte le compagnie assicurative di adottare la CAI digitale (in copertina: immagine di repertorio creata con l’intelligenza artificiale).
Si tratta della constatazione amichevole di incidente in formato elettronico che consente di denunciare un incidente stradale direttamente tramite smartphone, tablet o computer. Questa modalità affianca il tradizionale modulo cartaceo, modernizzando una delle pratiche più diffuse nel settore assicurativo.
Le compagnie assicurative devono mettere a disposizione dei clienti strumenti digitali dedicati, come app o piattaforme web, con una sezione specifica per la compilazione della constatazione amichevole. L’obiettivo è garantire un accesso semplice e immediato alla procedura online.
Come compilare il modulo
Per utilizzare la CAI digitale è necessario seguire alcuni passaggi:
- accedere all’app o al sito della propria assicurazione e selezionare la funzione dedicata;
- inserire i dati della polizza, del veicolo e del conducente;
- indicare data, luogo e ora del sinistro;
- descrivere la dinamica dell’incidente, anche con uno schema grafico;
- allegare foto dei danni ai veicoli;
- firmare digitalmente tramite SPID o carta d’identità elettronica;
- inviare il modulo all’assicurazione.
La nuova modalità punta a rendere la denuncia più rapida, sicura e precisa, riducendo il rischio di errori, soprattutto in situazioni di stress come quelle successive a un incidente.
Nonostante l’obbligo del digitale per le compagnie, il modulo cartaceo non viene eliminato. Rimane infatti valido a tutti gli effetti legali e potrà continuare a essere utilizzato da chi preferisce la compilazione tradizionale.
| Caratteristica | CAI Digitale | CAI Cartacea |
| Tempi di gestione | Immediati: Invio in tempo reale alla compagnia tramite app. |
Variabili: Richiede consegna a mano o invio tramite raccomandata/PEC.
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| Precisione dei dati | Alta: Molti campi sono precompilati (targa, polizza) e c’è la geolocalizzazione GPS. |
Media: Soggetta a errori di scrittura, calligrafia illeggibile o dati mancanti.
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| Facilità allegati | Semplice: Caricamento diretto di foto e video dal rullino dello smartphone. |
Complessa: Le foto vanno stampate o inviate separatamente in un secondo momento.
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| Validità legale | Piena (con firma digitale FEA/SPID/CIE). |
Piena (con firma autografa).
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Domande Frequenti (FAQ)
Cosa succede se il telefono è scarico o non c’è campo? Nessun problema. Il Regolamento IVASS n. 56/2025 stabilisce il principio di alternatività: il modulo cartaceo rimane perfettamente valido a fini legali. Se la tecnologia ti assiste, la CAI digitale è più veloce, ma in caso di emergenza tecnica puoi sempre compilare il classico “modulo blu” cartaceo.
La CAI digitale vale anche per incidenti con veicoli esteri? Al momento, la procedura di denuncia digitale è limitata ai sinistri tra veicoli con targa italiana avvenuti sul territorio nazionale. In caso di collisione con un veicolo con targa estera, è necessario continuare a utilizzare il modulo cartaceo internazionale.
La firma digitale è obbligatoria per entrambi i conducenti? Per avere lo stesso valore legale della “costatazione amichevole” (e dunque per attivare la procedura di risarcimento diretto più rapida), il modulo digitale deve essere sottoscritto da entrambe le parti tramite strumenti di Firma Elettronica Avanzata (come SPID o CIE). Se uno dei due non firma digitalmente, il documento viene processato come una denuncia di sinistro unilaterale.