La Russia ha lanciato, nella notte tra il 15 e il 16 aprile 2026, uno dei più vasti attacchi dell’anno contro l’Ucraina, colpendo diverse città con droni e missili.
Il bilancio provvisorio è di almeno 17 morti e oltre 100 feriti, tra cui un bambino di 12 anni, con danni significativi a edifici residenziali e infrastrutture. I raid hanno interessato soprattutto Kyiv, Odesa e Dnipro, ma anche Kharkiv, Mykolaiv e Kherson hanno subito interruzioni di elettricità e incendi.
Today in Ukraine is another very hard day, really hard night – the day after a massive Russian attack. In just one night, there were nearly 300 attack drones, 19 ballistic missiles, as well as cruise missiles. Air-raid sirens sounded across many of our cities.
And this came… pic.twitter.com/PWoUteV5iH
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) April 16, 2026
Secondo l’Aeronautica ucraina, nell’attacco sono stati impiegati 700 droni e dozzine di missili. Parte dei vettori è stata intercettata, ma alcuni hanno colpito obiettivi civili. L’operazione segue la breve tregua legata alla Pasqua ortodossa, durante la quale non si sono registrati progressi nei negoziati tra Kiev e Mosca.
Le vittime e i danni
Nella notte tra mercoledì e giovedì, le autorità ucraine hanno riferito che 17 persone sono state uccise in uno dei raid più letali degli ultimi mesi. La distribuzione delle vittime è la seguente: 9 a Odesa, 4 a Kyiv, 4 a Dnipro e 1 a Kharkiv.
Il sindaco di Kyiv, Vitali Klitschko, ha dichiarato:
“Tra i quattro morti c’era anche un ragazzo di 12 anni. L’attacco sulla città ha provocato 45 feriti, tra cui alcuni soccorritori”.
Gli incendi hanno colpito numerosi edifici, tra cui palazzi residenziali e un hotel, causando gravi danni. Il capo dell’amministrazione regionale di Dnipro, Oleksandr Ganzha, ha aggiunto:
“Oltre ai quattro morti, decine di persone sono rimaste ferite”. Le città meridionali di Mykolaiv e Kherson sono rimaste senza elettricità.
Throughout the night, Ukraine was under attack by russian missiles and strike drones. The cities of Dnipro, Odesa, Kyiv, Zaporizhzhia and Kharkiv were hit the hardest. Tonight, there were approximately 44 missiles and 659 unmanned aerial vehicles in the sky over Ukraine. There… pic.twitter.com/TbRh8x7drL
— Katerina Horbunova (@blue_eyedKeti) April 16, 2026
La risposta del presidente Zelensky
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha condannato gli attacchi e chiesto un rafforzamento del sostegno militare e delle sanzioni contro Mosca. In un messaggio pubblicato su X, Zelensky ha scritto:
“L’attacco è la dimostrazione che le sanzioni degli Stati Uniti e dell’Unione Europea contro la Russia non dovrebbero essere attenuate“.
Il leader ucraino ha lanciato un fermo monito alla comunità internazionale:
“Non possiamo normalizzare i rapporti con la Russia di fronte alla continua violenza contro i civili”.
Il presidente ha ribadito l’urgenza di mantenere la pressione su Mosca e ha sottolineato che molti obblighi politici assunti nel formato di Ramstein e tramite accordi bilaterali non sono ancora stati attuati.
Riguardo alla difesa aerea, Zelensky ha incaricato il comandante dell’Aeronautica di sollecitare i partner occidentali che avevano promesso l’invio di missili Patriot e sistemi avanzati di protezione.
“La protezione dei cieli ucraini non può attendere”, ha concluso il presidente, in attesa di un rapporto dettagliato sui risultati delle consultazioni con gli alleati.
Preparativi russi per nuova offensiva
Il vice capo della Direzione principale dell’intelligence del Ministero della Difesa ucraino, Vadym Skibitsky, ha dichiarato che la Russia si sta preparando per una nuova offensiva primaverile-estiva nel sud-est dell’Ucraina, richiamando una riserva strategica di 20.000 soldati. In un’intervista al Financial Times, Skibitsky ha spiegato:
“Mosca intende conquistare tutto il Donbass entro settembre. Sta aggiungendo circa 20.000 soldati al suo contingente attuale, che conta circa 680.000 uomini”.
Il ministero della Difesa russo, tramite l’agenzia Tass, ha rivendicato l’ampia operazione aerea. La nota ufficiale di Mosca recita che l’attacco ha utilizzato “armi di alta precisione e droni d’attacco, puntando strategicamente a neutralizzare le infrastrutture chiave dell’industria della difesa di Kiev”.
Secondo il Cremlino, sono stati colpiti anche depositi di carburante e impianti energetici fondamentali per il sostentamento logistico e operativo delle forze ucraine, in un’azione volta a compromettere capacità di rifornimento e mobilità delle truppe, mentre Kiev sollecita un immediato rafforzamento della difesa antiaerea.