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Bando ISI INAIL 2025/2026: finanziamenti alle aziende per la sicurezza sul lavoro

L’obiettivo non è solo ridurre gli infortuni, ma anche favorire l’adozione di tecnologie e modelli organizzativi più moderni

Bando ISI INAIL 2025/2026: finanziamenti alle aziende per la sicurezza sul lavoro

Il Bando ISI INAIL 2025/2026 è una delle principali misure dedicate al miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro. Promosso dall’INAIL, mette a disposizione 600 milioni di euro a fondo perduto per finanziare progetti aziendali che riducono i rischi e migliorano le condizioni dei lavoratori. Il contributo può arrivare fino a 130.000 euro per impresa.

Le domande potranno essere presentate da oggi, 13 aprile 2026, al 28 maggio 2026, esclusivamente online.

Di cosa si tratta

Il bando ISI è uno strumento con cui lo Stato incentiva le imprese a investire in prevenzione e sicurezza. L’obiettivo non è solo ridurre gli infortuni, ma anche favorire l’adozione di tecnologie e modelli organizzativi più moderni.

In pratica, le aziende ricevono un finanziamento a fondo perduto per realizzare interventi che migliorano la salute e la sicurezza dei dipendenti. A differenza di un prestito, queste somme non devono essere restituite se il progetto viene realizzato correttamente.

La principale novità: l’intervento aggiuntivo

La vera novità dell’edizione 2025/2026 è l’introduzione di un “intervento aggiuntivo”, cioè un contributo extra che si affianca al progetto principale. Questo bonus copre fino all’80% delle spese, con un massimo di 20.000 euro.

L’idea è quella di incentivare interventi più completi e sostenibili. Per esempio, un’azienda che bonifica l’amianto può anche installare pannelli fotovoltaici sullo stesso edificio, oppure adottare dispositivi di protezione individuale intelligenti che migliorano il monitoraggio della sicurezza.

Chi può accedere ai finanziamenti

Possono partecipare tutte le imprese italiane, comprese quelle individuali, purché siano regolarmente iscritte alla Camera di Commercio. Non ci sono limiti di settore, ma ogni impresa può presentare una sola domanda per una sola unità produttiva e per un solo tipo di intervento.

Questo significa che il bando è aperto a molte realtà, ma richiede una scelta precisa e mirata del progetto da candidare.

Tipologie di intervento finanziabili

I progetti ammessi sono suddivisi in diverse categorie. Alcuni riguardano la riduzione dei rischi per la salute dei lavoratori, altri si concentrano sulla prevenzione degli infortuni o sull’adozione di modelli organizzativi più sicuri. È previsto anche un asse specifico dedicato alla bonifica dell’amianto e uno rivolto alle micro e piccole imprese di determinati settori.

Questa struttura permette di adattare il bando a esigenze molto diverse, dalle grandi aziende industriali alle piccole attività artigianali.

Partecipare al bando non significa solo ottenere un contributo economico. Le aziende che investono in sicurezza ottengono anche benefici più ampi. Da un lato riducono il rischio di incidenti e malattie professionali, dall’altro migliorano l’efficienza e la produttività grazie a processi più moderni.

Inoltre, un’attenzione concreta alla sicurezza dei lavoratori rafforza anche l’immagine aziendale, che diventa più credibile e competitiva sul mercato.

Come funziona la domanda

La richiesta di finanziamento deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale INAIL. La procedura è guidata e permette alle imprese di compilare e inviare la domanda in modo digitale.

Il sistema di valutazione è “a sportello”, cioè le domande vengono analizzate in ordine di arrivo fino a esaurimento dei fondi. Questo rende fondamentale la tempestività nella presentazione.