ATTACCO FRONTALE

Trump attacca Papa Leone: “Debole contro la criminalità e pessimo in politica estera”

Il presidente Usa: "Non voglio un pontefice che vuole che l'Iran abbia l'atomica"

Trump attacca Papa Leone: “Debole contro la criminalità e pessimo in politica estera”

A poche ore di distanza dal fallimento dei negoziati tra Iran e Usa, che hanno portato Donald Trump alla scelta di attuare un blocco navale USA nello stretto di Hormuz, il Presidente degli Stati Uniti si è scagliato contro un nuovo “nemico”.

Al centro del suo ennesimo attacco, infatti, c’è Papa Leone XIV, che in questi ultimi giorni non si è risparmiato nel criticare l’offensiva statunitense in Iran, chiedendo a viva voce un cessate il fuoco. Il Pontefice, nella giornata di lunedì 13 aprile 2026, ha iniziato la sua missione in Africa, terzo viaggio apostolico internazionale che toccherà Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale.

Trump: “Papa Leone debole e pessimo in politica estera”

Il Presidente Trump, affidandosi al suo social Truth, ha definito il Pontefice un “debole sul crimine” e “pessimo in politica estera“.

Papa Leone è DEBOLE sul crimine, ed è pessimo in politica estera. Parla della ‘paura’ dell’Amministrazione Trump, ma non menziona la PAURA che la Chiesa cattolica, e tutte le altre organizzazioni cristiane, hanno avuto durante il COVID quando arrestavano sacerdoti, ministri e chiunque altro, per aver celebrato servizi religiosi, anche all’aperto, e mantenendo distanze di tre o sei metri. Mi piace molto di più suo fratello Louis, perché Louis è totalmente MAGA. Lui capisce, mentre Leo no!

Non voglio un Papa che pensi sia giusto che l’Iran abbia un’arma nucleare. Non voglio un Papa che pensi sia sbagliato che l’America attacchi il Venezuela, un Paese che inviava enormi quantità di droga negli Stati Uniti e, ancora peggio, svuotava le proprie prigioni, inclusi assassini, spacciatori e killer, nel nostro Paese. E non voglio un Papa che critichi il Presidente degli Stati Uniti quando sto facendo esattamente ciò per cui sono stato eletto, con una VITTORIA SCHIACCIANTE, riducendo i numeri del crimine a livelli record e creando il più grande mercato azionario della storia”.

Poi un affondo personale, nel quale Trump ha affermato che senza di lui alla Casa Bianca, il Vaticano non avrebbe mai avuto un Papa americano.

“Leo dovrebbe essere grato perché, come tutti sanno, è stata una sorpresa scioccante. Non era in nessuna lista per diventare Papa ed è stato messo lì dalla Chiesa solo perché era americano, e pensavano che fosse il modo migliore per trattare con il Presidente Donald J. Trump. Se io non fossi stato alla Casa Bianca, Leo non sarebbe in Vaticano. Purtroppo, la debolezza di Leo sul crimine, la sua debolezza sulle armi nucleari, non mi convincono, né mi convince il fatto che incontri simpatizzanti di Obama come David Axelrod, un PERDENTE della Sinistra, che è uno di quelli che volevano che i fedeli e il clero fossero arrestati.

Leo dovrebbe rimettersi in riga come Papa, usare il buon senso, smettere di compiacere la Sinistra radicale e concentrarsi sull’essere un grande Papa, non un politico. Questo gli sta facendo molto male e, cosa ancora più importante, sta danneggiando la Chiesa cattolica!“.

Il messaggio di Trump su Truth contro papa Leone XIV

L’immagine AI come Gesù

E come se non bastasse, nel suo eccesso di megalomania a cui spesso ha abituato l’opinione pubblica internazionale, il Presidente degli Stati Uniti ha rincarato la dose postando su Truth un’immagine creata con l’intelligenza artificiale che lo ritrae nelle vesti di Gesù Cristo. Sullo sfondo i simboli degli USA, dalla bandiera a stelle e strisce, alle aquile, ai soldati.

Il post di Trump