“Oggi parto dall’arte, perché il Friuli Venezia Giulia è una regione che racconta sé stessa attraverso la sua storia millenaria. Lo dimostra l’eccellenza della Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo, riconosciuta a livello internazionale, simbolo di una tradizione che continua a formare artisti capaci di portare nel mondo il patrimonio culturale della nostra terra. Ho voluto affiancare idealmente due immagini simboliche: il mosaico bizantino della Cattedrale di San Giusto a Trieste e quello romano della Basilica di Aquileia. Due linguaggi diversi, ma un’unica identità culturale che attraversa i secoli e racconta la profondità storica del nostro territorio.
Il Friuli Venezia Giulia è una regione straordinaria anche per la sua dimensione geografica: in poche ore si passa dalla montagna al mare, dalle Dolomiti friulane al Golfo di Trieste, dai borghi alpini alle città portuali. È una regione compatta, accessibile, vivibile, capace di offrire qualità della vita e opportunità.
Questa identità si ritrova anche nella cucina. Il frico, piatto simbolo del Friuli, nasce come ricetta della tradizione contadina e delle malghe, a base di formaggio Montasio, ed è oggi uno degli elementi più riconoscibili della nostra cultura gastronomica. A Trieste invece troviamo la caldaia triestina, grande bollito misto di carni diverse che racconta la storia mitteleuropea della città e la sua vocazione multiculturale. Anche la tavola, in questa regione, è un racconto di storia e di identità.»
Si evidenzia quindi la dimensione economica e strategica del territorio:
Trieste rappresenta una delle principali piattaforme logistiche del Centro Europa, grazie al suo porto franco, ai fondali profondi e ai collegamenti ferroviari con Austria, Germania e mercati dell’Est. È una porta naturale tra Mediterraneo e Mitteleuropa, e proprio per questo il porto di Trieste continua a essere un motore di sviluppo per l’intera regione.
Accanto alla funzione logistica della città, il Friuli Venezia Giulia è anche una regione fortemente produttiva, con distretti industriali diffusi e una filiera agroalimentare di qualità. Tra queste eccellenze spicca la produzione vitivinicola del Collio, conosciuta a livello internazionale e sempre più centrale nelle dinamiche dell’export regionale.
Per concludere, Trieste e il Friuli Venezia Giulia rappresentano un sistema territoriale integrato: da un lato una città-porta d’Europa, dall’altro una regione produttiva, dinamica e ricca di tradizioni. È una terra dove si può vivere bene, lavorare e crescere, mantenendo un equilibrio raro tra sviluppo economico, identità culturale e qualità della vita. Ed è su continuare a investire come amministratori locali”
Lo ha dichiarato Mirko Martini (Consigliere Comunale Trieste – Noi Moderati) nel corso della trasmissione Aria Pulita in onda sui canali Netweek.
Puoi rivedere la puntata sul sito www.telecity.it e sul profilo YouTube @TelecityNetweek.