INIZIATIVA

Signore e signori ecco a voi la zucchina, regina nell’orto di chi è alle prime armi

Grande successo per il progetto editoriale Coltiviamo-Vivere sostenibile protagonista su carta, web, social e in tv

Signore e signori ecco a voi la zucchina, regina nell’orto di chi è alle prime armi

Si procede con il vento in poppa! Ebbene sì, Coltiviamo – Vivere sostenibile nella sua versione carta, web e in tv su Telecity e Il 61, sta incontrando i favori di pubblico e critica. Cartina al tornasole sono i commenti positivi che riceve il nostro Simone Merlini via social, i complimenti alla giornalista Silvia Valenti, conduttrice della trasmissione, e i riscontri che giungono quotidianamente all’ideatore e coordinatore del progetto editoriale Daniele Vanoli. Ma, complimenti a parte, quel che a noi piace è raccontare quanto meravigliosa sia la Natura che qui, sulla nostra amata Terra, ci mette a disposizione ogni cosa per vivere e alimentarci in modo sano e completo.

Coltiviamo la zucchina, i consigli dell’agronomo

La quinta puntata del progetto editoriale firmato Ops Media Netweek (in edicola da lunedì 13 sui settimanali locali del circuito, sul web a partire dalla stessa data e in televisione domenica 19 aprile alle ore 20), sarà interamente dedicata alla zucchina. Vera e propria star dell’orto, è curata e coccolata da orticoltori hobbisti e professionisti, sempre con un occhio di riguardo.

“La zucchina è una delle piante più generose e gratificanti che possiamo ospitare nel nostro orto o sul nostro balcone – afferma Francesco Rigamonti, agronomo dell’Istituto Agrario San Vincenzo -. Amo definirla, la rappresentazione dell’orto nella sua forma più semplice. È la scelta perfetta: non serve avere un particolare pollice verde per ottenere ottimi risultati, a patto di seguire poche, fondamentali regole”.

Si semina tra metà e fine maggio

“In primo luogo bisogna ricordare che la zucchina ama il caldo e che, per questo, dovrebbe essere seminata tra metà e fine maggio. Cresce velocemente consumando il terreno altrettanto in fretta: è indispensabile reintegrarlo periodicamente!”.
La raccolta? “Meglio effettuarla con assiduità –  risponde Rigamonti -. Le zucchine vanno raccolte giovani e piccole. Aspettare che diventino dei “bazooka” è un errore”.

La quinta puntata di Coltiviamo in tv: prima parte

In tv, la quinta puntata di “Coltiviamo” sarà aperta dallo sketch di Simone Barbato, nei panni del folletto Naturello, che descriverà questo frutto della terra, più o meno, così: «Un tempo lo zucchino, grazioso e carino, generava zucchine, corte e pelosine. I frutti verdolini, dai grandi fiorellini, (…) empivan di quintali, i carri di animali»… A seguire l’intervento dell’agronomo Rigamonti (di cui vi abbiamo già anticipato i contenuti) e, in chiusura di prima parte, i consigli di Dario Rossini del Consorzio Agrario Lombardo, dedicati a tutto ciò che serve per coltivare le zucchine per ottenere risultati di qualità.

Seconda parte

Nella seconda parte della trasmissione, invece, la conduttrice Silvia Valenti, ci illustrerà la ricetta della settimana in compagnia del team del Ristorante La Bergamina di Arcore (che leggete di seguito) quindi entrerà nuovamente nella scuola del Molinatto per condividere con gli studenti i trucchi e i consigli di Dario Nurri su come fare per costruire l’orto o, nel caso di una scuola, la serra scolastica.
Resta da ricordare la Pillola di sostenibilità a cura di Technoprobe, dedicata questa volta ai diversi tipi di plastica e, per ultimi ma non certo per importanza, i canali social su cui seguire consigli green inediti e riammirare le gesta del folletto Naturello. Siamo su Instagram, Facebook e Tik Tok, ci trovate cercando: @coltiviamo.tv.

Il ristorante La Bergamina di Arcore

Tartare di scampi con fiori di zucca cristallizzati e cremoso alle zucchine

Lo chef Fabio Di Gennaro del ristorante La Bergamina di Arcore questa settimana propone.

Ingredienti (per 4 persone):

Per la tartare di scampi: 12 scampi freschissimi (circa 400 g al netto), 1 lime non trattato, olio extravergine d’oliva q.b., sale Maldon (o sale marino in fiocchi) q.b., pepe bianco (facoltativo)
Per il cremoso alle zucchine: 300 g di zucchine 1 scalogno piccolo, 30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato, 40 ml di panna fresca liquida, olio extravergine d’oliva q.b., sale q.b., pepe bianco q.b.
Per i fiori di zucca cristallizzati: 8 fiori di zucca freschissimi, 1 albume, zucchero semolato fine q.b.
Per completare: zeste di lime q.b., germogli o erbe fresche (facoltativi).

Procedimento

Cremoso alle zucchine Lava e taglia le zucchine a rondelle sottili. Affetta lo scalogno e fallo dolcemente appassire in padella con un filo d’olio. Aggiungi le zucchine, sala e cuoci per 10-12 minuti finché saranno morbide. Trasferisci tutto nel frullatore con panna e parmigiano, frulla fino a ottenere una crema vellutata. Regola di sale e pepe, passa al setaccio, lascia raffreddare e metti in frigo.

Fiori di zucca cristallizzati Pulisci delicatamente i fiori eliminando il pistillo. Spennellali con albume montato a forchetta, cospargili di zucchero semolato e disponili su carta forno. Lasciali asciugare in forno statico a 60-70°C per circa 1 ora con lo sportello leggermente aperto, finché saranno croccanti (in alternativa, asciuga all’aria per 8-10 ore).

Tartare di scampi Sguscia gli scampi, elimina il filo intestinale e trita finemente le code al coltello. Condisci con olio extravergine, succo di lime, sale in fiocchi e, se gradito, pepe bianco. Mescola delicatamente e tieni in frigorifero fino all’impiattamento.

Impiattamento

Distribuisci sul piatto una base di cremoso alle zucchine, adagia sopra la tartare con un coppapasta e completa con i fiori di zucca cristallizzati spezzati delicatamente.

Anna Maifrini
Ristorante Hotel La Bergamina
Via Bergamina, 64 – 20862 Arcore (MB)
Tel. 039.615 988 – www.labergamina.it

Grazie a tutti!

«Coltiviamo – Vivere Sostenibile» ringrazia per la collaborazione: Technoprobe, Consorzio Agrario Lombardo, Ristorante La Bergamina e Leolandia.

Dieci consigli dell’agronomo per zucchine perfette da maggio a settembre

1 – Rispettare il fattore termico:

la zucchina ama il caldo e non sopporta il freddo. È fondamentale seminare o trapiantare solo quando le temperature sono stabilmente sopra i 15°C, indicativamente tra metà e fine maggio.

2 – Preparare un terreno ricco:

questa pianta è molto esigente; richiede un substrato fertile e abbondantemente dotato di sostanza organica per poter crescere rigogliosa.

3 – Reintegrare i nutrienti:

poiché la zucchina cresce molto velocemente, tende a esaurire rapidamente le risorse del suolo. È necessario concimare periodicamente durante la stagione per sostenere la produzione.

4 – Garantire pieno sole:

l’esposizione solare è uno dei pilastri della produzione; la pianta deve ricevere molta luce diretta per tutta l’estate.

5 – Gestire l’irrigazione con attenzione:

sebbene abbia bisogno di acqua, bisogna evitare i terreni troppo pesanti o l’eccesso di umidità, specialmente sulle foglie.

6 – Prevenire l’oidio:

attenzione al ristagno idrico che può causare l’oidio (una malattia fungina detta “mal bianco”), capace di rovinare la qualità e la quantità del raccolto.

7 – Raccogliere i frutti giovani:

il segreto è raccogliere le zucchine quando sono ancora piccole e tenere. Non bisogna mai aspettare che diventino troppo grandi.

8 – Mantenere una presenza assidua:

per ottenere i risultati migliori, la raccolta deve essere quotidiana (o comunque molto frequente). Questo stimola la pianta a continuare a produrre nuovi frutti per mesi.

9 – Non eccedere nel numero di piante:

data la sua estrema generosità, una o due piante sono solitamente sufficienti per coprire il fabbisogno di un’intera famiglia per tutta la stagione.

10 – Semplificare l’approccio:

La zucchina rappresenta “l’orto nella sua forma più semplice”. Non è necessario essere esperti o avere un pollice verde particolare: bastano spazio, acqua, sole e una raccolta costante per avere successo.