A Milano Cortina 2026 cambia la storia dei Giochi: gli eroi invisibili del backstage salgono sul podio insieme ai campioni azzurri. Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi e Paralimpiadi, i 57 medagliati delle ultime manifestazioni invernali hanno ricevuto le medaglie Backstage Heroes, che doneranno a quattro persone che li hanno sostenuti. Dopo la fine del periodo Olimpico e Paralimpico, ogni atleta ha avuto l’opportunità di personalizzarle con un messaggio speciale inciso su metallo, e dedicare così la propria vittoria a chi, lontano dai riflettori, ha contribuito a costruirla.
“Con Backstage Heroes, i volti della medaglia, per la prima volta nella storia Olimpica e Paralimpica diamo forma a un grazie. Un’iniziativa dal grande valore simbolico, culturale ed educativo, che pone al centro il riconoscimento del contributo di tutte le persone che partecipano al percorso agonistico degli atleti di alto livello” dichiara Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani. “Valorizzare il lavoro di squadra e il merito di chi lavora dietro le quinte significa rafforzare una visione dello sport fondata su responsabilità, competenze e collaborazione, elementi imprescindibili per la crescita del sistema sportivo, ma che aiutano anche nella quotidianità riconoscendo il valore degli altri”.
“L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato con Backstage Heroes ha concretizzato un gesto simbolico di gratitudine e ha messo al centro il valore del lavoro di squadra. Siamo molto orgogliosi di aver iniziato a costruire con i Giochi di Milano Cortina 2026 questo progetto innovativo, atteso da anni dagli atleti” ha dichiarato Paolo Perrone, Presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
La consegna si terrà nella cornice di Casina Valadier, durante una celebrazione dedicata ai medagliati italiani di questa edizione dei Giochi da record.
Le dediche degli atleti raccontano fatica, dedizione e gratitudine, valori che incarnano perfettamente lo spirito di Backstage Heroes. “Matteo e Tommaso il mio tutto. Grazie vi amo!” questa è una delle dediche di Francesca Lollobrigida, pattinatrice di velocità che ha conquistato ben due medaglie d’oro. “Ho iniziato questo percorso per mio figlio, con l’obiettivo di dimostrare che sport e famiglia possono convivere e rafforzarsi a vicenda. Questi risultati sono il frutto di un grande lavoro di squadra e, grazie a Backstage Heroes, ho avuto l’opportunità di esprimere concretamente la mia gratitudine a tutte le persone che mi hanno accompagnata e supportata in questi anni” ha commentato la campionessa Olimpica.
Giovanni Franzoni, argento nello sci alpino ha deciso di ringraziare il suo staff tecnico: lo skiman, Riccardo Coriani che lo supporta da sempre, il preparatore atletico Luca Rosi e il direttore tecnico Massimo Carca, che è solito incoraggiarlo con la frase “Veloci e feroci” prima delle gare. Frase scelta dall’atleta per la medaglia dedicata proprio a Carca.
Chiara Mazzel dedica con un “Grazie” il suo oro alle Fiamme Gialle, e gli argenti ai coach e ad AVIS di Lanzo Torinese, che l’ha supportata sin dal 2022 con lo sviluppo di un dispositivo sonoro chiamato Mag.
“Per sempre grata” è il messaggio che Lisa Vittozzi, campionessa di biathlon per la prima volta, ha voluto incidere su tutte le sue medaglie, dedicandole al team e trasformando la vittoria in un atto di riconoscenza condivisa.
Backstage Heroes nasce da un’idea dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che ha realizzato e personalizzato le medaglie. Il progetto è stato supportato dal Comitato Internazionale Olimpico (CIO), ed è frutto della collaborazione con il Ministro per lo Sport e i Giovani, il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e il Comitato Italiano Paralimpico (CIP).