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Bonus bollette 115 euro 2026: chi lo riceve, quando arriva e come funziona davvero

La platea è però molto meno numerosa rispetto al 2025 (e per le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro regna ancora l'incertezza)

Bonus bollette 115 euro 2026: chi lo riceve, quando arriva e come funziona davvero

Il bonus bollette da 115 euro previsto dal Decreto Bollette 2026 è ufficialmente operativo e in arrivo con i prossimi cedolini dell’energia elettrica. La misura è in realtà selettiva e limitata e non saranno tutte le famiglie cosiddette a basso reddito a beneficiarne.

Vediamo nel dettaglio chi ne ha diritto, quando arriva e cosa cambia davvero nel 2026.

Chi ha diritto al bonus bollette da 115 euro

Il contributo straordinario spetta solo alle famiglie che già beneficiavano del bonus sociale elettrico al 21 febbraio 2026.

I requisiti principali sono:

  • ISEE fino a 9.796 euro
  • Oppure fino a 20.000 euro per famiglie con almeno 4 figli a carico
  • Bonus sociale già attivo alla data del 21 febbraio 2026

Questo è il punto chiave: non basta avere un ISEE basso oggi, bisogna essere già stati inclusi nel bonus sociale in quella data.

Quando arriva il bonus in bolletta

Il bonus:

  • viene erogato automaticamente
  • non richiede domanda
  • arriva nella prima bolletta utile

L’importo sarà visibile come voce separata e verrà applicato direttamente dal fornitore di energia.

Anche chi ha cambiato gestore dopo il 21 febbraio riceverà comunque il bonus, perché l’erogazione resta a carico del vecchio fornitore.

A quanto ammonta davvero il risparmio

Il contributo è di 115 euro una tantum nel 2026

Ma si aggiunge al bonus sociale elettrico già esistente:

  • fino a 146 € per famiglie piccole
  • fino a 204,40 € per famiglie numerose

Il totale complessivo è dunque di circa 260–320 euro annui di sconto.

Bonus bollette per ISEE fino a 25.000 euro: cosa succede

Per le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro che non ricevono il bonus sociale:

  • non c’è alcun bonus automatico
  • eventuali sconti sono facoltativi e decisi dai fornitorile regole ope
  • rative non sono ancora state definite

In pratica, questa parte della misura:

  • non è ancora attiva
  • non garantisce alcun aiuto certo

Differenze rispetto al 2025

Nel 2025:

  • esisteva un bonus fino a 200 euro
  • la platea era più ampia (ISEE fino a 25.000 euro)

Nel 2026 invece:

  • l’importo scende a 115 euro
  • i beneficiari certi sono meno numerosi

Il nuovo sistema è dunque più mirato sui nuclei più fragili, ma meno esteso.

Perché arriva questo bonus

La misura nasce per contrastare:

  • l’aumento dei prezzi dell’energia
  • il rincaro di luce e gas

Nel 2026 infatti:

  • la bolletta elettrica è salita di oltre l’8%
  • il gas ha registrato aumenti anche superiori

Il bonus serve quindi ad alleggerire i costi, ma non elimina del tutto gli aumenti.

In sintesi

Il bonus bollette da 115 euro nel 2026 è:

  • automatico e immediato
  • concreto per chi lo riceve
  • ma limitato a una platea ristretta

Si tratta quindi di un aiuto certo per chi era già nel bonus sociale, mentre per molte famiglie resta ancora un sostegno incerto o non disponibile.