FEBBRAIO/MARZO

Inflazione da 1.5 a 1.7 in un mese, gas +70%, carburante +60%

Approvato intanto il Decreto Bollette: centrali a carbone prorogate fino al 2030

Inflazione da 1.5 a 1.7 in un mese, gas +70%, carburante +60%

L’inflazione torna a salire in Italia nel 2026, spinta principalmente dall’aumento dei prezzi dell’energia e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Secondo gli ultimi dati Istat, a marzo l’indice dei prezzi al consumo registra un +1,7% su base annua, segnando un’accelerazione rispetto ai mesi precedenti.

In questo scenario, il Governo interviene con il nuovo Decreto bollette, mentre famiglie e imprese fanno i conti con rincari su carburanti, alimentari e costi energetici.

Inflazione Italia 2026: i dati Istat

Secondo le stime preliminari dell’Istat:

  • Inflazione annua: +1,7% (da +1,5% di febbraio)
  • Inflazione mensile: +0,5%
  • Carrello della spesa: +2,2%
  • Inflazione di fondo: in calo al +1,9%

Il dato riporta l’inflazione ai livelli di luglio 2025, evidenziando un’inversione di tendenza dopo mesi di relativa stabilità.

Energia e carburanti: i principali responsabili dei rincari

La crescita dell’inflazione è trainata soprattutto dal comparto energetico:

  • Energia: +4,9% rispetto a febbraio
  • Gasolio: +12% per trasporti e +13% per riscaldamento
  • Benzina: +4,8%
  • Gas: fino a +70% in un mese

Questi aumenti sono direttamente collegati allo scoppio del conflitto in Medio Oriente, che ha causato tensioni sulle forniture globali e un incremento dei prezzi delle materie prime energetiche.

Secondo il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il problema principale non riguarda tanto la disponibilità di gas per l’Italia, quanto il forte aumento dei prezzi sui mercati internazionali.

Aumento prezzi alimentari e carrello della spesa

Anche il settore alimentare mostra segnali di forte crescita:

  • Alimentari non lavorati: +4,4% su base annua
  • Cibo e bevande: +2,7%
  • Spesa annua per famiglia: fino a +250 euro

L’aumento dei carburanti incide direttamente sui costi di trasporto, con effetti a catena su tutta la filiera alimentare.

Inflazione in Europa: confronto con Italia

L’aumento dei prezzi non riguarda solo l’Italia. Nell’Eurozona:

  • Inflazione media: +2,5% (da +1,9%)
  • Energia: +4,9%

Principali Paesi:

  • Germania: +2,8%
  • Francia: +1,9%
  • Spagna: +3,3%

L’Europa risente fortemente dell’aumento dei costi energetici legati alla crisi internazionale.

Quanto costa l’inflazione alle famiglie italiane

Le associazioni dei consumatori stimano un impatto significativo:

  • Famiglia tipo: +562 euro annui
  • Coppia con due figli: fino a +776 euro
  • Spesa media generale: circa +389 euro

Il caro vita colpisce soprattutto:

  • carburanti
  • bollette
  • beni alimentari
  • trasporti

Secondo le associazioni, il rischio è che l’inflazione acceleri ulteriormente nei prossimi mesi.

Decreto bollette 2026: tutte le misure del Governo

Per contrastare il caro energia, il Governo ha approvato il nuovo decreto energia, ora in attesa del via libera definitivo del Senato.

Bonus energia per famiglie

  • 115 euro per chi ha ISEE fino a circa 10.000 euro
  • Bonus fino a 60 euro annui per due anni per ISEE fino a 25.000 euro

Stop al telemarketing aggressivo

  • Vietate le chiamate per contratti luce e gas senza consenso esplicito
  • I contratti stipulati in violazione saranno nulli.

Aiuti alle imprese

  • Revisione del conto energia
  • Incentivi per energia rinnovabile
  • Riduzione costi bollette per aziende

Centrali a carbone prorogate

Il decreto prevede una misura controversa:

  • uso del carbone esteso fino al 2038
  • rinvio del phase-out previsto inizialmente entro il 2025

Crisi energetica e guerra in Medio Oriente: gli scenari

L’Unione Europea invita alla prudenza. Il commissario all’Energia ha stimato:

  • 14 miliardi di euro di costi per combustibili fossili in 30 giorni di conflitto

Tra le possibili misure:

  • riduzione dei consumi energetici
  • smart working
  • limiti alla velocità
  • diversificazione delle fonti

Il rischio principale è una riduzione dell’offerta globale, soprattutto se il conflitto dovesse estendersi a snodi strategici come lo Stretto di Suez.

Prospettive inflazione 2026: cosa aspettarsi

Secondo le stime:

  • Inflazione possibile fino al +2,9% entro il 2026
  • Rischio riduzione dei consumi per 3,9 miliardi di euro
  • Pressione crescente su famiglie e imprese

Le associazioni chiedono interventi strutturali, tra cui:

  • proroga taglio accise carburanti
  • riduzione IVA su beni essenziali
  • sostegni più forti alle famiglie

Nei prossimi mesi sarà decisiva l’evoluzione del conflitto in Medio Oriente e la capacità dell’Europa di ridurre la dipendenza energetica.