Nel Governo

Giorgia Meloni assume ad interim la guida del Ministero del Turismo

La premier ha anche annunciato 7 miliardi di fondi di coesione dall’UE per imprese, casa ed energia

Giorgia Meloni assume ad interim la guida del Ministero del Turismo

Al momento nessun rimpasto. Poi si vedrà. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha assunto l’interim del Ministero del Turismo dopo un colloquio telefonico con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha successivamente firmato il decreto ufficiale di conferimento.

Turismo: Meloni al posto di Santanchè

La premier, smorzando decisamente i toni rispetto alla nota con cui ne chiedeva le dimissioni due giorni fa, ha voluto ringraziare il ministro uscente Daniela Santanchè per il lavoro svolto, sottolineando “la grande dedizione” e il contributo dato alla ripresa e al rilancio del turismo italiano, uno dei settori chiave dell’economia nazionale.

santanchè alla resa dei conti e intanto scoppia la grana delle concessioni balneari
Giorgia Meloni e Daniela Santanchè

La premier inoltre ha ribadito l’impegno a sostenere e valorizzare il turismo, considerato un asset strategico capace di garantire crescita economica, occupazione e prestigio internazionale all’Italia.

Fondi UE: 7 miliardi all’Italia per competitività, casa ed energia

Parallelamente, il Governo italiano incassa un risultato significativo in Europa nell’ambito della revisione di medio termine della politica di coesione: oltre 7 miliardi di euro saranno riprogrammati e destinati a priorità strategiche per il Paese.

L’annuncio arriva dopo la revisione dei fondi europei 2021-2027, presentata a Bruxelles dal vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto. Il piano complessivo ammonta a 34,6 miliardi di euro e punta ad adattare le risorse al nuovo contesto geopolitico internazionale, segnato da crisi come la guerra in Ucraina e le tensioni in Medio Oriente.

Come saranno distribuiti i fondi

Le risorse riprogrammate dall’Italia saranno così suddivise:

  • 4,7 miliardi di euro per la competitività delle imprese, innovazione e sviluppo tecnologico
  • 1,1 miliardi di euro per il Piano Casa e gli alloggi a prezzi accessibili
  • 629 milioni di euro per la gestione e la resilienza delle risorse idriche
  • 396 milioni di euro per la transizione energetica e la sicurezza energetica
  • 248 milioni di euro per il settore della difesa.

A livello europeo, i fondi saranno utilizzati anche per rafforzare la capacità industriale, la mobilità militare, la protezione civile e lo sviluppo delle competenze.

Italia tra i primi Paesi UE per risorse ottenute

Con 7 miliardi di euro riprogrammati, l’Italia si posiziona al secondo posto nell’Unione Europea dopo la Polonia per volume di risorse ottenute.

“La flessibilità e la semplificazione nell’uso dei fondi europei sono fondamentali per garantire risultati concreti”, ha dichiarato Giorgia Meloni, ribadendo l’impegno del Governo a utilizzare al meglio le risorse UE per sostenere crescita, sviluppo economico e competitività del sistema Italia.