uggioso anche il weekend

Allerta gialla in nove regioni: temporali su tutta la penisola, neve nel Nordest, Marche e Abruzzo, aria fredda sul Meridione

Questa fase di maltempo sarà caratterizzata da un forte calo delle temperature, con perdite fino a 10-12°C, soprattutto sul versante adriatico

Allerta gialla in nove regioni: temporali su tutta la penisola, neve nel Nordest, Marche e Abruzzo, aria fredda sul Meridione

Un’intensa ondata di maltempo sta interessando l’Italia a partire dalle regioni settentrionali e, nelle prossime ore, porterà precipitazioni diffuse, nevicate e un deciso rinforzo dei venti su gran parte della penisola.

La Protezione Civile ha diramato un allerta gialla per oggi, 26 marzo 2026, su diverse zone di nove regioni: Emilia-Romagna, Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria.

Secondo le previsioni, le nevicate interesseranno Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia settentrionale e i settori orientali di Toscana, Umbria e Lazio, generalmente a quote comprese tra i 400 e i 600 metri.

Situazione Lombardia: allerta arancione per vento

In Lombardia, il Centro Monitoraggio Rischi Naturali ha emesso un’allerta arancione (moderata) a partire dalle 6 di questa mattina fino alle 21. Sono previste raffiche di vento fino a 90 km/h, con conseguenze significative sulle attività quotidiane. A Milano, per precauzione, i parchi cittadini resteranno chiusi, così come le scuole al loro interno, musei, biblioteche e servizi sociali.

Tracollo termico e neve a quote basse

Secondo gli esperti, questa fase di maltempo sarà caratterizzata da un forte calo delle temperature, con perdite fino a 10-12°C, soprattutto sul versante adriatico. La neve tornerà a cadere a quote collinari nel Nordest e nelle regioni centrali, mentre al Sud potrà scendere fin sotto i 700-800 metri entro venerdì.

Durante i rovesci più intensi potranno verificarsi neve tonda o graupel, fenomeni che potrebbero imbiancare localmente coste e pianure, in particolare tra Veneto, Friuli Venezia Giulia, Romagna, Marche e Abruzzo. Le località interessate includono Urbino, Teramo, L’Aquila, Chieti, Campobasso, Potenza, e persino alcune zone collinari della Puglia Garganica. La neve si spingerà fin sotto i 1000 metri tra Calabria e Sicilia nella giornata di venerdì 27 marzo.

Venti forti e condizioni marine avverse

Il maltempo sarà accompagnato da venti intensi provenienti da Grecale, Tramontana e Maestrale, con raffiche sull’Alto Adriatico e in particolare sul Triestino che potrebbero superare i 100 km/h.

In Molise, le prime criticità sono già visibili: nella serata di ieri i vigili del fuoco di Campobasso sono intervenuti in via Sturzo per danni alla copertura di una palestra e in via Monforte per una struttura in legno e muratura crollata, messa in sicurezza dai carabinieri. Non si registrano persone ferite, ma ci sono stati disagi alla viabilità per mastelli della raccolta differenziata trascinati dal vento e interventi per alberi caduti a Ferrazzano e in altri centri della provincia.

Sulla costa, la situazione rimane delicata, con burrasche e raffiche che secondo le previsioni potrebbero superare i 120 km/h in serata. A causa delle condizioni marine avverse, è stato sospeso il collegamento via mare tra il porto di Termoli e le isole Tremiti.

Effetti locali: grandine e strade imbiancate

Non mancano fenomeni locali di particolare intensità. Nel Comasco, alcune strade sono state imbiancate dalla grandine, mentre nel castello di Rocca Calascio la neve ha creato scenari che ricordano quelli di un paesaggio invernale estremo.

Prospettive per il weekend

Gli esperti mettono in guardia: l’affondo artico sarà lento a rimarginarsi, e anche il prossimo weekend sarà freddo e a tratti uggioso, con possibili nevicate in montagna fin sotto i 1000 metri, anche nel Sud Italia. Al Centro-Nord, non sono escluse gelate tardive fino alle pianure.

L’Italia si trova in una fase di maltempo diffuso, caratterizzata da piogge, neve a quote basse, venti forti e un significativo calo termico, con conseguenze sulla viabilità, sulla sicurezza urbana e sulle attività quotidiane.