Un episodio notturno riaccende i timori nell’Europa nord-orientale: un drone proveniente dall’area del conflitto ha oltrepassato i confini estoni, innescando verifiche e reazioni istituzionali immediate.
Drone russo fuori rotta si schianta in Estonia
Nella notte tra martedì 24 e mercoledì 25 marzo 2026, un drone russo è entrato nello spazio aereo estone e ha urtato la ciminiera della centrale elettrica di Auvere, nella regione di Ida-Viru.

L’impatto, avvenuto intorno alle 3.43, non ha causato feriti né danni alle infrastrutture energetiche, secondo quanto comunicato dalle autorità competenti.
Le prime verifiche indicano che il velivolo non sarebbe stato diretto intenzionalmente verso l’Estonia né verso l’impianto industriale. Le indagini sono ancora in corso per chiarire dinamiche e responsabilità, l’ipotesi più probabile è una deviazione accidentale legata alle operazioni militari in corso nell’area.
Tallinn convoca riunione d’urgenza
L’episodio ha comunque spinto il governo di Tallinn a convocare una riunione straordinaria dedicata alla sicurezza nazionale. Le autorità vogliono capire se si tratti di un caso isolato o del segnale di una possibile escalation indiretta.
Secondo i vertici del Servizio di Sicurezza Interna, situazioni di questo tipo potrebbero ripetersi. Il conflitto in corso continua infatti a produrre effetti anche oltre i confini immediati, aumentando i rischi per i Paesi limitrofi.
Altri incidenti, drone caduto anche in Lettonia
Nello stesso contesto, un altro drone si è schiantato sul territorio lettone.

Le autorità dei due Paesi hanno confermato che i velivoli provenivano dall’area russa, ma nel caso della Lettonia emergono elementi diversi: secondo la premier Evika Silina, il drone precipitato potrebbe essere di origine ucraina.
La sequenza di eventi sottolinea quanto la guerra stia producendo effetti collaterali imprevedibili anche nei Paesi baltici, mantenendo alta la tensione e spingendo i governi a rafforzare vigilanza e coordinamento sulla sicurezza.